A Fruit Exhibition i libri d’arte hanno una nuova vita

Come va l’editoria d’arte? quali sono i filoni più promettenti? quale è stato l’impatto della rete e delle vendite on line? Di questi temi se ne è discusso  a Fruit Exhibition, il mercato internazionale dell’editoria d’arte indipendente,  che ha avuto luogo quest’anno nella storica cornice di Palazzo Isolani su Piazza Santo Stefano a Bologna dal 1 al 3 Febbraio 2019, ed è giunto alla settima edizione.
Fruit si è svolto in concomitanza con ArteFiera e Art City in un fine settimana notoriamente coinvolgente per chi ama l’arte contemporanea. Il focus di quest’anno era sul tema dello humor. Questo poiché in Italia come spiegano gli organizzatori in particolare Christian Battiferro, film-maker e organizzatore di Fruit Exhibition: “per lavorare nel mondo della cultura e dell’editoria, non può mancare un sano senso ironico e un po’ di buon umore. Inoltre si sente il bisogno, in tempi bui come questi, di stupore, leggerezza e colori vivaci. Umori sani, come esprimeva la medicina antica”.
Humor è stato anche il tema della prima edizione di FIP- Fruit Indie Publishing, concorso rivolto ai  migliori prototipi di libri artistici, progetti editoriali e zines, promosso in collaborazione con la antica cartiera Favini. A primo impatto entrando all’esposizione si nota come il settore dei libri d’arte si stia allargando in un settore più ampio, quello che i francesi definiscono beaux livres ovvero libri illustrati, di grande formato, curati nella grafica ma che abbracciano generi diversi, come la fotografia, lo spettacolo (cinema, danza, teatro fino ad arrivare ai graphic novel).
A Fruit i visitatori hanno incontrato 100 tra i migliori editori d’arte indipendenti internazionali che hanno presentato i propri libri d’artista, riviste, progetti grafici, cataloghi e zine e hanno partecipato ad un corposo programma di conferenze, workshop, mostre e installazioni.
Il primo febbraio ha aperto la rassegna un incontro sul tema del design e dell’editoria Big data e design: come l’infografica ha cambiato i giornali con Marco Enrico Giacomelli (vice direttore di Artribune) e Stefano Cipolla (Art director L’Espresso) o Italian paper, il magazine indipendente oggi in Italia con alcuni protagonisti della rinascita dei magazine cartacei italiani come Giovanni Gallio (Editor; ATHLETA), Agnese Porto (Owner & Publisher; RVM), Matteo Milaneschi (Creative director, Editor; ARCHIVIO), Alberto Coretti (SIRENE), Margherita Visentini (Founder & Creative director, POLPETTAS).
E’ stimolante vedere la grande passione ed energia che caratterizza il mondo dell’editoria indipendente, ed è nato spontaneo domandare ad alcuni editori presenti all’evento: come sta andando il mercato dei libri d’arte? Oltre a questa manifestazione, in quali canali si possono trovare questo genere di libri? Librerie specializzate, librerie indipendenti? Grosse catene? Online?
Risponde l’editore Giuseppe Sofo della Casa editrice Raum di Berlino affiliata con Corraini Editore, che espongono cataloghi semplici e raffinati: “il nostro tipo di produzione si riferisce in particolare alle illustrazioni d’arte e ci riteniamo molto soddisfatti del nostro andamento di mercato. Siamo consapevoli che ciò che produciamo non sia sostituibile da internet e dal web in generale.” Le loro produzioni sono disponibili presso librerie specializzate ed in alcuni Bookshop come ad esempio a quello del Museo MAMBO di Bologna.
Il responsabile di Prott Editore invece manifesta invece alcune perplessità sul futuro:“Noi produciamo quattro collane differenti: riedizione di classici, saggistica illustrata, album di fumetti e narrativa e infine siamo anche una piccola etichetta discografica. Abbiamo una produzione a 360 gradi. Il lavoro ci appassiona ma riguardo al mercato, pur andando bene, non ci sentiamo ottimisti poiché a causa delle start- up presenti su internet che saturano il mercato, la nostra produzione andrà sempre peggio.” Prott è presente presso le librerie specializzate.
Tra le attrazioni più originali era presente lo studio di tatuaggi pop-up, la performance Art Tattoo Shop di Erik Kessels e Chantal Rens che eseguivano tatuaggi ai visitatori che lo chiedevano.
Tra gli eventi, interessante la conferenza Art Book Stories, un documentario in corso d’opera, che indaga il mondo dell’editoria indipendente artistica e i suoi protagonisti. Questo per diffondere i retroscena e le opportunità di questo mondo, raccontandolo attraverso le storie di chi lo vive e delle proprie creazioni.
Infine in occasione dell’anniversario di Salaborsa, la Biblioteca pubblica di Bologna in Piazza Maggiore, su progetto dell’artista Cosimo Veneziano ha presentato “ Cronòtopo, la narrazione della biblioteca attraverso l’arte “,di una mostra dal nome Out of the Aeons composta da manifesti e segnalibri esposti in Biblioteca

di Silvia Scapinelli

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