A Ivrea dall’1 al 3 giugno “La grande invasione”, festival della lettura

Il festival letterario “La grande invasione” torna a Ivrea dall’1 al 3 giugno 2018.

Curata anche quest’anno da Marco Cassini e Gianmario Pilo, affiancati da Lucia Panzieri e Silvia Trabalza per la sezione Piccola invasione, la sesta edizione del festival apre il calendario delle rassegne estive e si conferma uno degli appuntamenti letterari imperdibili sul territorio italiano, avendo raggiunto nella passata edizione 20.000 presenze.

Tra gli autori stranieri confermati lo scozzese Shaun Bythell, autore dell’acclamato Una vita da libraio (Einaudi), l’americana Nadja Spiegelman che con Clichy ha pubblicato  il memoir Dovrei proteggerti da tutto questo, Nick Hunt di cui il 31 maggio esce con Neri Pozza l’edizione italiana di Dove soffiano i venti selvaggi e il brasiliano Daniel Galera che presenta il suo nuovo romanzo in uscita per Sur Barba intrisa di sangue. Non solo: atteso l’arrivo di Ben Greenman, scrittore e editor del New Yorker, che porta la sua recente biografia di Prince, Purple life (EDT); lo statunitense Peter Kuper racconta Diario di New York, una cronaca illustrata di quattro decadi nella Grande Mela, in uscita il 7 giugno per Tunuè; e ancora, lo scrittore Kader Abdolah, iraniano naturalizzato olandese, con il suo nuovo romanzo Uno scià alla corte d’Europa (Iperborea).
Confermata “La nostra carriera di lettori”, in cui autori di riferimento tracciano un percorso tra le proprie letture, curiose, insolite e spesso inaspettate. Tra gli ospiti confermati ci sono Walter Siti, Paolo Giordano, Melania Mazzucco, Andrea Marcolongo, Matteo Nucci e Giorgio Vasta.

Aumentano gli appuntamenti dedicati all’arte figurativa con ben tredici mostre in programma, tra cui: Racconti vagabondi, del celebre artista, fumettista ed editore Igort (in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza), ospitata al Museo Civico Garda fino al 17 novembre; La Crepa- allo spazio Dakoart – che nasce dal progetto a metà tra il fumetto e il reportage fotografico di Carlos Spottorno& Guillermo Abril (vincitori del World Press Photo 2015); Salvezza– presso Mama b – con in mostra le tavole tratte dall’omonimo lavoro dei fumettisti Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso e ancora Travel Journals dell’artista americana Pacia Sallomi in residenza creativa presso Glosolì International Residency for Artists.

Alla Grande invasione la letteratura continua a dialogare con il teatro. Al Teatro Giacosa sono protagoniste Valentina Lodovini che legge Margaret Atwood, Federica Fracassi e Concita De Gregorio con Dora Pro Nobis.

Non è solo la città di Ivrea ad essere coinvolta nella manifestazione: anche quest’anno al Castello di Parella, sede di Vistaterra, si tengono gli incontri di Stefano Petrocchi in dialogo con i Premi Strega Walter Siti, Melania Mazzucco e Paolo Giordano.
Torna anche la sezione dedicata alla saggistica: Maurizio Maggiani con don Piero Agrano, Franco Cardini, Francesco Franchi e Christian Rocca con Mattia Barro.

Spazio anche agli esordienti che presenterà Elena Varvello: Carlo Carabba, Andrea Esposito, Marzia Coltellacci e a chi invece è già arrivato al secondo romanzo: Iacopo Barison, Fabio Deotto, Luciano Funetta, Letizia Pezzali.

Come ogni anno immancabile la musica: il 3 giugno salgono sul palco per un unico grande concerto Maria Antonietta, che da qualche mese ha prodotto il suo terzo album Deluderti e Gigante, progetto solista del bassista e cantante Ronny Gigante che porta a Ivrea il sound di Himalaya, un mix di folk e new wave, con sfumature post punk e elettronica.

Ricchissimo anche il calendario delle iniziative della Piccola invasione con spettacoli, letture e laboratori destinati ai lettori più giovani (e ai loro genitori). Due i fili rossi che attraversano i giorni del festival: la poesia, con incontri sull’ascolto, sul ritmo e sulla parola, e il fumetto, uno strumento potente, coinvolgente e immediato nelle mani di grandi artisti (tra cui GUD, Silvia Vecchini e Sualzo, Alice Keller e Veronica Truttero) che arrivano a Ivrea per raccontarsi e per disegnare insieme ai bambini. Ospite d’onore, per il filo rosso della poesia, Bruno Tognolini.

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