A Potenza la raccolta differenziata dei libri con una “Biblioteca di Tutti e per Tutti”

Lo scorso 11 settembre è stata inaugurata una nuova biblioteca nel centro storico della città di Potenza dal circolo “Gocce d’autore”. Però, a differenza di tutte le altre collezioni di libri, questa è creata sulla base di donazioni spontanee fatte dai cittadini o dai turisti della città lucana che possono lasciare i loro libri “gettandoli” in uno dei quattro secchi della differenziata posti al di fuori della biblioteca. Proprio così: veri e propri secchi della spazzatura!
“La particolarità è che noi come circolo abbiamo inviato la richiesta all’ACTA della città di Potenza- ha detto al riguardo la Presidente del circolo culturale Eva Bonitatibus- facendoci consegnare 4 contenitori di quelli utilizzati per la spazzatura e li abbiamo differenziati proprio come avviene con la spazzatura: libri narrativa e poesia, saggistica e attualità, narrativa per ragazzi e gialli e thriller. Li abbiamo colorati e li abbiamo depositati all’esterno del nostro circolo”.
Il perché di questa scelta lo ha ben spiegato la Presidente dichiarando: “Purtroppo capita spesso di vedere libri abbandonati vicino i secchi della spazzatura, allora abbiamo pensato di creare un modo per raccoglierli. Così noi possiamo recuperarli e rimetterli a disposizione della città di Potenza. In questa maniera le persone non li butteranno al macero, ma i libri avranno una nuova vita, la possibilità di essere aperti, di essere letti, scoperti e rigenerati”.
L’iniziativa di creare la “Biblioteca di Tutti e per Tutti” è nata, però, già dall’aprile dello scorso anno in occasione della giornata mondiale del libro:“Noi abbiamo, come circolo culturale, avviato questa raccolta di libri già dallo scorso anno con l’intenzione di evitare che i libri fossero gettati nella spazzatura, ma piuttosto dati a noi. Poi quest’idea si è perfezionata, avendo incontrato anche questo gruppo di cittadini, in particolare l’avvocato Petrullo, che ha voluto creare una sorta di biblioteca di quartiere. Questa biblioteca è una biblioteca che raccoglie i libri che gli altri non vogliono più e li rimette a disposizione dell’utenza”, ha aggiunto Eva Bonitatibus al riguardo.
Già è possibile accedere alla biblioteca, che è aperta tutti i pomeriggi dalle 18 alle 20.30, però, per il momento, non è ancora possibile accedere al prestito dei volumi in quanto, come sostenuto dalla responsabile, “di giorno in giorno la aggiorniamo, ma adesso aspettiamo che le persone si abituano a sostare da noi, prendendo un libro e leggendolo. Potenza è una città fredda, l’inverno comincia presto e finisce tardi, quindi io confido in quelle giornate invernali per far in modo che le persone che passeggiano nella nostra centrale via Pretoria si fermino e godano così di una buona lettura”.
Quindi non solo una biblioteca, ma un vero e proprio centro dove il libro diviene fonte di aggregazione e di condivisione attraverso “ inviti alla lettura, incontri con autori, presentazioni di libri; inoltre nel mese di maggio anche il Treno letterario, per riscoprire la Basilicata attraverso le pagine dei libri”.
Infine la presidente ci tiene a chiarire il nome della Biblioteca: “Di tutti” perchè deve essere di tutti e “per tutti” perchè non c’è nessuna barriera, le porte sono spalancate. Possono entrarci tutti dallo studente universitario alla casalinga, dal liceale all’avvocato. Perchè i libri sono di tutti, non possono esserci limiti. Il libro arricchisce, educa, serve per creare nuove relazioni. Bisogna invitare le persone a leggere, perchè oggi ci sono più scrittori che lettori. Noi dobbiamo cercare di invertire la rotta, facendo riscoprire il piacere di leggere attraverso momenti di condivisione.”.

Martina Pia Picariello 

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