Addio allo scrittore Alessandro Leogrande

Domenica 26 novembre è morto a Roma a soli 40 anni Alessandro Leogrande, scrittore, giornalista e filosofo, nato a Taranto.

Laureato in filosofia a Roma,iniziò a collaborare con “Lo Straniero”, dopo l’incontro con Goffredo Fofi, rivista di cui divenne in seguito vicedirettore. Scrisse su quotidiani come il “Corriere del Mezzogiorno” e riviste quali “Internazionale” e “Minima&moralia”. Sempre con Goffredo Fofi curò l’antologia Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento (Napoli, L’ancora del Mediterraneo, 2002), e la raccolta di racconti sul calcio Ogni maledetta domenica (Roma, minimum fax, 2010). Nel 2012 e nel 2016 ha vinto due edizioni del Premio giornalistico/letterario per la cultura del mare Carlo Marincovich, rispettivamente con il libro “Il naufragio” e “La frontiera”.

Le sue opere:

Un mare nascosto, Napoli, L’ancora del Mediterraneo, 2000

Le male vite: storie di contrabbando e di multinazionali, Napoli, L’ancora del Mediterraneo, 2003 (poi, Roma, Fandango Libri, 2010)

Nel paese dei viceré: l’Italia tra pace e guerra, Napoli, L’ancora del Mediterraneo, 2006

Uomini e caporali: viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud, Milano, Mondadori, 2008; Premio Napoli [2] (poi, Milano, Feltrinelli, 2016)

Il naufragio: morte nel Mediterraneo, Milano, Feltrinelli, 2011

La frontiera, Milano, Feltrinelli, 2015; Premio Pozzale Luigi Russo

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