Una Nave di Libri per Barcellona: anche nel 2012 la festa di Sant Jordi ha parlato italiano

Una trentina di scrittori come Carlo Lucarelli, Andrea Molesini, Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, i registi Pippo Mezzapesa e Ivan Cotroneo, gli chef Cristiano Andreini e Gennaro Esposito, attori, musicisti e cantanti, tra questi Teresa De Sio, si sono imbarcati sulla Cruise Roma insieme ad un migliaio di “tifosi” del libro per partecipare alla terza edizione di “Una Nave di Libri per Barcellona” organizzata da Leggere:tutti in collaborazione con Grimaldi Lines.

Nella città catalana il 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro, si tiene la festa di “San Giorgio, i libri e le rose”. La novità di quest’anno è stata la partecipazione di un nutrito gruppo di scrittori e passeggeri provenienti dalla Sardegna, regione ospite anche in relazione ai tradizionali legami storici e culturali con la Catalogna.
Anche il viaggio è stato un evento. Nelle grandi sale della Cruise Roma si sono intervallate presentazioni di libri, proiezioni di film ispirati da libri in collaborazione con l’Isola del Cinema, spettacoli teatrali.

Un grande successo ha avuto il monologo di Antonello Avallone “Novecento”, ispirato al libro di Baricco, e la performance “Dall’Ulisse di Omero all’Ulisse di Joyce” da un’idea di Gino Manfredi con musiche di Francesco Redig.

Lo stesso Manfredi ha proposto suggestioni letterarie ispirate al vino di autori italiani, spagnoli e francesi nel corso dell’evento “Un ponte di bollicine nel Mediterraneo” con degustazione di spumante, cava e champagne guidate dal sommelier Alessandro Scorsone.
Vino e specialità gastronomiche del Lazio offerte dall’Arsial e dell’Enoteca Palatium sono state presentate in degustazione dal giornalista Andrea Cuomo.

Anche i più piccoli hanno vissuto da protagonisti la Nave di libri partecipando ai laboratori e alle letture organizzate da Biblioteche di Roma e dall’associazione Semaforo Blu.

Grazie ad una collaborazione con la De Cecco, nel ristorante della Nave è stato presentato il libro “Pasta d’Autore” con la partecipazione del giornalista del Tg2 Bruno Gambacorta, autore di “Eat Parade”, del direttore marketing della De Cecco, Giovanni Alleonato, e degli chef Cristiano Andreini e Gennaro Esposito che hanno proposto alcune loro ricette.

Ma la Nave di libri ha sorpreso gli stessi catalani quando alla vigilia della festa di Sant Jordi sul ponte della Cruise Roma ancorata nel porto di Barcellona si è tenuto, preceduto dalla lettura di poesie italiane e catalane, un concerto di Teresa De Sio che ha trascinato il pubblico con la sua musica coinvolgente fino a mezzanotte, quando brindando con Cava Freixenet e Franciacorta, italiani e spagnoli si sono uniti degustando la Fideua (una paella con la pasta al posto del riso) proposta dello chef Cristiano Andreini.

Poco il tempo per dormire, almeno per lo staff di Leggere:tutti, che all’alba del 23 aprile ha iniziato a montare due grandi stand tricolori sulla Rambla, dove sono stati esposti i libri degli scrittori presenti sulla Nave.

Ma la presenza italiana non si è limitata a questo: all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona si è tenuto un affollato incontro con Andrea Molesini, Massimo Carlotto, Maurizio De Giovanni; alla Casa degli Italiani è arrivato il regista e scrittore Ivan Cotroneo che, insieme a Giorgio Ginori dell’Isola del Cinema, ha presenziato alla proiezione de “La kryptonite nella borsa”; alla libreria italiana “Le Nuvole” si sono recati Roberto Riccardi, Maurizio Ferrara e Massimo Carlotto; al Circolo dei Sardi di Barcellona si è tenuto un convegno su “Lingua, Letteratura, Traduzione” con Duilio Caocci, Giuseppe Corongiu, Francesco Cheratzu, Joan Armanguè.

Al termine della festa di Sant Jordi, imbarco sulla Cruise Roma dove sono ripresi gli incontri e si è ricordato Lucio Dalla con i libri a lui dedicati e le sue canzoni, con Gaetano Menna e testimonianze di Ennio Cavalli che ha più volte intervistato il cantautore.
Nel viaggio di ritorno Maurizio De Giovanni, Ivan Cotroneo, Carlo Lucarelli e Roberto Riccardi si sono interrogati sulla possibilità di organizzare anche in Italia, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, la festa del libro e delle rose.

“L’abbinamento del libro con la rosa ha una forte capacità evocativa – ha sottolineato Maurizio De Giovanni – in quanto si collega l’amore per il libro all’amore per le persone”.

“Il prossimo anno – ha concluso Sergio Auricchio, editore di Leggere:tutti – oltre a tornare a Barcellona con la Nave di libri, vogliamo promuovere in Italia centinaia di feste dei libri e delle rose chiedendo fin da ora la disponibilità di Comuni (sono centinaia quelli che hanno come patrono San Giorgio), biblioteche e scuole a lavorare per questo obiettivo”.

Lascia un Commento