Anni difficili

Dalla crisi finanziaria alle nuove sfide per l’economia in un interessante libro di Ignazio Visco.

 di Biagio Gugliotta

 

Il libro di Ignazio Visco “Anni difficili – dalla crisi finanziaria alle nuove sfide per l’economia”, di 232 pagine, edito nel 2018 da Il Mulino, ed acquistabile al prezzo di 16 euro, mette in rilievo che l’instabilità che spesso caratterizza le relazioni economiche costituisce fonte di elevata incertezza per le decisioni di policy.

All’incertezza sullo “stato del mondo”,si sommano quelle sui modelli più idonei alla realtà che si vuole descrivere, sui valori dei parametri di tali modelli sui dati disponibili per definire le condizioni iniziali del sistema.

Al fine di tener conto di tali incertezze, il processo decisionale non può far leva su “stime puntuali”, ma deve considerare valutazioni probabilistiche, bande di confidenza o intervalli di credibilità in un’ottica bayesiana, ottenute anche sulla base di una pluralità di modelli.

La necessità di individuare soluzioni di policy robuste è particolarmente acuta in momenti di innovazione nei paradigmi interpretativi, quando gli schemi di riferimento ereditati dal passato possono apparire inadeguati a descrivere i fenomeni più recenti, ma non è ancora possibile comprendere se si tratti di deviazioni temporanee o spostamenti verso nuovi equilibri.

E’ questa probabilmente la situazione nella quale oggi ci troviamo, ma traiamo conforto dagli sforzi di dare riscontro empirico, con un utilizzo anche innovativo, nella ricerca per la politica economica, dei metodi statistici.

Non si tratta evidentemente di “misura senza teoria”; l’analisi statistica è fondamentale nell’ambito di schemi di riferimento ben fondati sul piano tecnico.

Nella definizione delle misure di politica monetaria convenzionali e non, volte a costare la diminuzione dell’inflazione su livelli che rischiano di rendere precaria la stabilità monetaria, e ad evitare l’allargamento delle aspettative di inflazione di valori coerenti con l’obiettivo di medio periodo, l’analisi statistica ha svolto e svolge un ruolo cruciale.

Le previsioni macroeconomiche prodotte nell’Eurosistema, indicavano ancora, nel 2017 una tendenza molto lenta dell’inflazione a riportarsi su livelli in linea con l’obiettivo anche se le misure adottate risultavano avere considerevolmente ridotto il rischio di deflazione.

Con il raggiungimento della ripresa economica ed il manifestarsi di una graduale convergenza dell’inflazione verso l’obiettivo di medio termine, nel 2018 il Consiglio Direttivo della BCE ha ricalibrato il programma di acquisto di attività finanziarie nell’ecostistema diminuendo progressivamente l’ammontare di acquisti netti mensili.

In sostanza nel libro si afferma che stiamo uscendo da una lunga fase recessiva che ha lasciato eredità pesanti, malgrado il cammino per una ripresa economica purtroppo è ancora lungo.

IGNAZIO VISCO

ANNI DIFFICILI

PAGG. 232

2018 IL MULINO

COSTO 16 EURO

 

 

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