Canapa, una storia incredibile

 

 A cura di Daniela Di Cecca

«Quali sono i motivi che ti hanno spinto a scrivere la tua opera CANAPA una storia incredibile?».

In questi ultimi 20 anni ho avuto modo, grazie al mio lavoro e alla Canapa, di incontrare persone molto particolari e vivere avventure al limite dell’immaginazione. Mi sembrava giusto mettere il tutto nero su bianco. Contemporaneamente volevo raccontare alle persone la storia della CANAPA come non era mai stata raccontata, nei dettagli e senza filtri.

«Raccontaci come è nata l’amicizia e la collaborazione con Beppe Grillo e George Jung, autori rispettivamente della prefazione e della postfazione all’opera CANAPA una storia incredibile».
Con Grillo è nata nel 2018 quando gli inviai una bozza del mio libro e rimase piacevolmente colpito. Da lì si rese subito disponibile a scrivermi la prefazione e a novembre scorso ebbi l’onore e il piacere di condividere il palco con lui a Firenze, dove mi chiese di parlare di Canapa durante un suo spettacolo. Ad oggi scrivo per il suo blog periodicamente.
Con George Jung invece è andata diversamente: alcuni anni fa un mio collaboratore andò negli Stati Uniti per intervistarlo e in quell’occasione lui conobbe Dolce Vita, la rivista di cui sono direttore. Da allora abbiamo sempre tenuto aperti i contatti e quando gli proposi la postfazione al mio libro ne fu entusiasta. Speriamo di riuscire a portarlo in Italia prima o poi.

«In CANAPA una storia incredibile citi il saggio di Jack Herer The emperor wears no clothes, che analizza il proibizionismo nei confronti della pianta della Canapa. L’opera è stata tradotta e pubblicata a puntate sulla tua rivista Dolce Vita. Di cosa tratta, e qual è il suo valore anche alla luce della contemporaneità, e dei problemi che ancora affliggono la diffusione della Canapa?».

E’ semplicemente il più completo libro mai scritto sulla Canapa, specie sulla storia che l’ha portata ad essere bandita e sui suoi utilizzi industriali. E’ un’opera di inestimabile valore e dobbiamo essere tutti immensamente grati a Jack Herer per averla scritta e divulgata.

 

«Ci racconti come è nata e di cosa si occupa Enjoint, la prima community italiana per la pace, l’amore e la legalizzazione da te fondata quindici anni fa?».

E’ nata per gioco, nel libro racconto i dettagli e i particolari: eravamo un gruppo di ragazzini con l’interesse comune per una pianta e per uno stile di vita che possiamo definire “borderline”. La community ci ha fatto scoprire che erano in molti come noi e ci ha offerto una piattaforma (seppur virtuale) di incontro e confronto. Oggi conta oltre 20mila persone e per me è stata l’inizio di tutto.

«CANAPA una storia incredibile si apre con il racconto di te quattordicenne in viaggio on the road con i tuoi genitori in Vietnam, in cui è avvenuto il tuo primo contatto indiretto con uno degli usi della Canapa. Nell’opera affermi che il viaggio è “l’eredità più preziosa che mi abbiano mai lasciato”. Nel tuo blog personale condividi i diari dei tuoi numerosi viaggi intorno al mondo. Cosa significa per te viaggiare? Qual è l’insegnamento più importante che ne hai tratto?».

Il viaggio per me è puro ossigeno. Nulla mi fa sentire vivo come quando viaggio. Scoprire il mondo, le differenze tra i popoli e culture… ritengo sia la miglior cosa che può fare un essere umano. Viaggiare dona consapevolezza e non c’è nulla di più importante, almeno per me.

«Quali opere, autori e personalità del passato e del presente hanno influenzato il tuo cammino umano e professionale?».

Alcune e alcuni li cito proprio all’interno del libro. Da Tiziano Terzani a Reinhold Messner, da Thoreau a Daniel Defoe. Cerco di cogliere gli insegnamenti dai grandi del passato, che sia il Dalai Lama o Michael Jordan, Nelson Mandela o Bruce Lee. Persone anche molto distanti tra loro, ma ognuno con qualcosa di speciale.

«Quali sono i tuoi prossimi progetti per divulgare la cultura della Canapa? E per quanto riguarda i tuoi viaggi?».
Ora sono totalmente concentrato sul libro: farò un tour di presentazioni in giro per l’Italia che ha già 30 date in programma… voglio cercare di portarlo ovunque. E poi mi prenderò una pausa di alcuni mesi, quest’estate, per dedicarmi alla mia famiglia e alla mia più grande passione, i viaggi. Un camper diventerà la nostra casa e vagheremo per l’Europa senza una meta particolare. Perché come disse un vecchio saggio, solo perdendosi ci si può ritrovare.

 

 

 

Titolo: CANAPA una storia incredibile

Autore: Matteo Gracis

Genere: Saggio/Memoir

Casa Editrice: Chinaski Edizioni

Collana: Fuoricollana

Pagine: 190

Prezzo: 18 euro

Codice ISBN: 978-8899759605

 

 

 

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