La copertina di un libro in Spagna diventa un’arma contro il Fascismo

La Biblioteca Nacional di Madrid propone, fino al 5 Maggio 2019, un’esposizione di 120 copertine create da artisti spagnoli durante il periodo delle avanguardie artistiche del ‘900
I libri esposti sono dei piccoli gioielli creati dagli artisti del “Edad de la Plata”, periodo di grandiosa produzione letteraria spagnola. Sono opere nelle quali si percepisce fortemente l’influenza delle avanguardie, “del Costruttivismo, del Futurismo e dell’Astrattismo” precisa Alicia García Medina, responsabile dell’esibizione “La Seducción Del Libro. Cubierta de Vanguardia en España 1915 – 1936”; la mostra vuole sottolineare anche “l’impegno degli editori che lasciarono grande libertà agli artisti, credo che fossero proprio loro i più audaci”. Tuttavia questa grande forza e audacia fu spenta nel 1936, con l’inizio della Guerra Civile Spagnola.
Non raggiunsero il loro fine ultimo, nientemeno che cambiare il mondo a partire da immagini e disegni scelti per le copertine dei libri; tuttavia, l’eredità che questi illustratori ed artisti spagnoli ci hanno lasciato nel corso del XX secolo “rimane attuale”,  spiega la Medina.  Nell’intima “Sala de las Musas” vengono esposti 120 libri le cui copertine sono permeate da una lampante spinta politica e sociale. “Soprattutto messaggi pacifisti, retaggio della I^ Guerra Mondiale, ma anche un monito contro Nazismo e Fascismo” racconta García Medina. Disegni fatti per attrarre l’attenzione attraverso le vetrine delle librerie.
Essenzialismo e geometricità del Neoplasticismo, rossi, neri e bianchi saturi dello stile Bauhaus, insieme a temi come l’emancipazione femminile e il movimento di liberazione, ma anche il rifiuto della guerra e dei regimi totalitari, grazie a questa combinazione di influenze “ ogni libro ha raccontato una storia, grazie unicamente alla propria copertina” conclude García Medina.

di M.Beatrice Rizzo

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