Dal 9 all’11 novembre Pisa Book Festival

Dolores Redondo, l’indiscussa regina del noir e fra le più celebrate e amate autrici spagnole contemporanee, fresca vincitrice del Premio Bancarella, sarà fra gli attesissimi ospiti della sedicesima edizione del Pisa Book Festival, in programma al Palazzo dei Congressi di Pisa dal 9 all’11 novembre prossimi.

Ad arricchire la platea dei grandi nomi internazionali, ci saranno anche gli scozzesi James Campbell, Alan Taylor e Rosemary Goring, invitati dal Pisa Book Festival per celebrare il centenario della nascita di Muriel Spark, la scrittrice scozzese nata a Camberg nel 1918 e sepolta ad Arezzo, dove visse per venti anni. In collaborazione con Creative Scotland e sotto la direzione artistica di Joseph Farrell, e in contemporanea con i festeggiamenti in programma nel Regno Unito e in Scozia, nei tre giorni del Pisa Book Festival ci sarà uno speciale Muriel Spark 100 con conversazioni e dibattiti, mentre allo stand Books from Scotland, allestito al Palazzo dei Congressi, saranno in vendita tutti i romanzi della scrittrice ripubblicati in edizione speciale dalla casa editrice Birllin.

Non sono solo nomi internazionali i grandi ospiti del Pisa Book Festival che promette ancora una volta, e grazie alle proposte degli editori indipendenti che espongono le loro novità al Palazzo dei Congressi, di regalare ai visitatori tre giorni di cultura e creatività. Da segnalare la nuova sezione sulla Poesia, organizzata in collaborazione con le case editrici La Vita Felice, Passigli e Valigie Rosse, e la sezione Alla ricerca del canone perduto, tre incontri curati da Luca Ricci per parlare di critica letteraria. Come sempre ci sarà spazio per i libri per ragazzi, libri illustrati e libri letti ad alta voce, e spazio per gli incontri speciali dedicati ai traduttori e agli illustratori. Confermate anche le master class gratuite di scrittura creativa, scrittura di divulgazione e di traduzione letteraria, e la sezione Made in Tuscany curata da Vanni Santoni.

Confermata la collaborazione con l’organizzazione culturale Parataxe che porterà al festival la scena letteraria di Berlino e il programma internazionale sorretto da partner europei che credono nel Pisa Book Festival, come il progetto Connecting Emerging Literary Artists, una rete che unisce 6 organizzazioni culturali di 6 paesi, l’Italia, l’Olanda, il Belgio, la Spagna, il Portogallo, la Romania, riunite insieme per promuovere giovani scrittori e traduttori.

Il Pisa Book Festival conferma infine la sua vocazione solidale grazie alla nuova collaborazione con la Fondazione Dopo di Noi con la quale si intende realizzare progetti per una cultura del libro inclusiva e senza barriere.

Al centro della manifestazione restano le biblioteche e le scuole con le quali il festival continua a portare avanti il progetto #LeggereaScuola che vede coinvolti i ragazzi della classi superiori come lettori scout, critici letterari e presentatori.

Al Pisa Book Festival sarà presente anche la nostra rivista Leggere:tutti con una larga diffusione gratuita di copie.

www.pisabookfestival.com

Lascia un Commento