Destini: un film che profuma di libri

di Nico Parente

Mauro Brancati (Stefano Pesce) è un giallista in cerca di ispirazione per il suo prossimo romanzo, quello che deciderà le sorti della sua carriera di scrittore. Mauro è marito e padre di due figli, un maschio e una femmina, ma ultimamente il suo rapporto è compromesso dal suo ambiguo comportamento che lo vede dover reggere le fila di una relazione segreta con Barbara, che presiede la casa editrice che pubblica i romanzi dello scrittore vittima del famoso “blocco”. Ritrovatosi, a distanza di trent’anni, col suo amico d’infanzia Fabio (Simone Montedoro), anch’egli con moglie e prole al seguito e una relazione tentennante, Mauro verrà invitato da Fabio a trascorrere le vacanze di Natale nella sua casa ad Asiago, sull’altopiano, dove probabilmente Mauro potrà ritrovare l’ispirazione necessaria. Ma in realtà, quella raccontata da Luminelli e perfettamente riassunta nel titolo Destini, che vede tra i protagonisti, oltre ai già citati Pesce e Montedoro, anche Sebastiano Somma, Nando Irene, Sabrina Knaflitz, Barbara Livi, Chiara Tascione e Luca Telese, è una trama che s’infittisce di vari elementi, tutti perfettamente concentrati in un’ora e trenta: il tema della diversità nel suo senso più ampio, il tradimento, l’amicizia, la speranza, ma soprattutto l’amore. Amore che unisce ben tre generazioni, in un racconto segmentato in due spazi arco-temporali e che ha il suo nido nel suggestivo Veneto. Girato tra Roma, Padova, Cittadella e Asiago, dove ad accogliere il set è stata la suggestiva dimora atelier del designer Moreno Panozzo, Destini è un film che mira a fare della diversità la normalità, oltrepassando ogni ostacolo (dal blocco dello scrittore protagonista a quello del figlio diversamente abile) grazie alla forza del sentimento e facendo dello stesso il vero protagonista del racconto, reso possibile grazie al contributo offerto dalla Distilleria Rossi d’Asiago, sponsor principale del film. Vincitore di numerosi premi in contesti festivalieri, tra cui Venezia, Destini sta i questi giorni promuovendosi nelle sale italiane, per poi approdare sul piccolo schermo. Da vedere.

 

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