“E se non ci fosse più il mare?” di Marco Bucci. Presentazione a Roma al Festival Extra Darx Vol.2

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Presentazione a Roma del libro di Marco Bucci “E se non ci fosse più il mare?” (Incisiva Edizioni):

Sabato 2 Dicembre ore 19
Presso il centro sociale Spartaco, via Selinunte 57

Presenta Sandro Medici
Reading: Claudia Vernier

L’evento si terrà all’interno del festival Extra Dark Vol. 2. L’ingresso è gratuito.

Come ogni anno arrivò l’estate ma quella, per Paoletto e gli abitanti di Porto Candido, non fu come le altre. Un accadimento imprevedibile sconvolse le loro vite: il Mare, inspiegabilmente, cominciò ad indietreggiare sotto i loro occhi per poi scomparire inesorabilmente dietro l’orizzonte. Pescatori e marinai furono risucchiati dalle onde. Sparito, portò con sé ogni cosa, non lasciò niente. Paura e inquietudine si impadronirono degli animi dei sopravvissuti. Arrivati alla spiaggia trovarono ad attenderli solo silenzio, vuoto, desolazione. Provarono a chiedere aiuto ma non rispose nessuno. Rimasero soli, nel panico, illusi dalla speranza che forse un giorno sarebbe tornato tutto come prima. Ma la loro avventura era appena iniziata e non c’era tempo da perdere: sarebbe stato impossibile vivere senza Mare e per questo dovevano assolutamente capire dove fosse finito. Video realizzato da Rudere Produzioni.

Marco Bucci è nato a Roma il 6 Dicembre del 1986. Vive nel quartiere di Cinecittà ed è un attivista per la difesa dei beni comuni, dell’ambiente e dei diritti civili. Dottore in Relazioni Internazionali, attualmente è iscritto alla laurea magistrale in Letteratura italiana, Filologia moderna e Linguistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata. E’ un blogger de La Salita del Quadraro, sito d’informazione per il diritto all’abitare nel VII Municipio, e ricopre il ruolo di capo-direttore de L’Urlo di Teresa, giornale del Liceo Gullace. E’ fra i promotori dell’Incisiva, progetto editoriale col quale esordisce con un breve ma intenso romanzo.

L’INCISIVA

La narrativa e la poetica contemporanea devono avere la capacità di incidere sull’esistente, demolire stereotipi e pregiudizi, modificare aspettative suscitando ripensamenti, nuove riflessioni e azioni.

Tutto ciò con un unico obiettivo: sferrare una critica pubblica, propositiva, conflittuale e alternativa nei confronti della cultura dominante del nostro tempo, capace solo di riprodurre e giustificare quel sistema economico, sociale e culturale che, dalla ricchezza di mezzi e dall’abbondanza, genera solamente povertà, razzismo, imbarbarimento dei rapporti umani e devastazioni ambientali.

L’Incisiva, progetto editoriale indipendente, ideato dal collettivo del Centro Sociale Spartaco, vuole essere uno strumento creativo per denunciare la mancanza di spazi di libera espressione e di autodeterminazione, per alimentare nuovi percorsi di attivismo e trasformazione, attraverso la scrittura e le arti figurative.

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