Elisabetta Sgarbi lascia Bompiani e fonda “La nave di Teseo”

Elisabetta Sgarbi lascia la casa editrice Bompiani,  di cui è stata direttrice editoriale ed anima per diversi anni, per fondare la casa editrice indipendente La nave di Teseo con un gruppo di autori ed editori: con Umberto Eco, tra i primi a lanciare un appello firmato da molti scrittori per non lasciare che Mondadori acquisisse Rizzoli, a fondare la nuova casa editrice ci sono gli autori Sandro Veronesi, Furio Colombo, Edoardo Nesi e Sergio Claudio Perroni e gli editori Mario Andreose ed Eugenio Lio che insieme alla Sgarbi si sono  dimessi da Bompiani, oltre a Anna Maria Lorusso.
La nuova casa editrice  inizierà le pubblicazioni nel maggio 2016.
Tra i primi autori che hanno aderito all’iniziativa spiccano i nomi di Susanna Tamaro, Tahar Ben Jelloun, Michael Cunningham e Hanif Kureishi.
Un’altra reazione forte, dopo Roberto Calasso che si è ricomprato la sua Adelphi, di cui ora è proprietario al 71%, alla cessione di RCS Libri a Mondadori dello scorso ottobre.
Sul numero 100 di “Leggere:tutti” in edicola a fine novembre pubblicheremo una mini inchiesta che registra le reazioni del mercato all’acquisto della Rcs Libri da parte di Mondadori.

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