Esercizi di memoria

di Loredana Simonetti

Alla soglia dei 92 anni e, purtroppo, con problemi di vista, Andrea Camilleri non scrive più e affida i racconti dei suoi ricordi ad una collaboratrice, Isabella Dessalvi, che diventa il braccio scrivente della mente di Camilleri.

Nel mondo del teatro e dello spettacolo, Camilleri è paragonabile allo storico e giornalista Indro Montanelli. Ogni libro di ricordi dei due grandi autori attraversano intere generazioni di sommi personaggi, con i quali non solo hanno dialogato e lavorato, ma anche trascorso piacevoli momenti conviviali, un’intera vita vissuta all’interno della storia italiana.

Nel suo ultimo libro Esercizi di Memoria, Camilleri riporta 23 episodi della sua vita in cui sono citati personaggi notissimi, come Vitaliano Brancati, Monica Vitti, Michelangelo Antonioni, per citarne solo alcuni, che ha personalmente conosciuto e con i quali ha anche lavorato. Non mancano episodi divertenti della sua giovinezza e storie “simbolo”, come quello delle ceneri di Pirandello che non hanno trovato pace, intrise di ironia ma anche di amarezza. Molto significativo il ricordo di Eduardo De Filippo e di quando aveva collaborato con lui alla regia di “Le voci di dentro”, in cui lo scoppio di un fuoco d’artificio sbagliato rischiò di mandare a fuoco il teatro. Camilleri racconta di come Eduardo non scappò da quell’infermo e, tristissimo, fu preso, invece, dallo sconforto.

“Eh, caro Camilleri, la televisione è in mano ai preti e ai piemontesi.”.

“Perché?” gli domandai.

“Perché i preti stanno dappertutto e i piemontesi sono quelli che non distinguono una fontana da un tric trac.”. 

Sempre bello da leggere, sempre ben scritto come solo lui sa fare, questo libro non ha segni di malinconia né di rimpianti, ma vuole solo fissare alcuni ricordi della vita intensa e interessante alla quale Camilleri si è sempre lasciato andare per conoscerla fino in fondo. Arricchiscono il libro, con un tocco di raffinatezza e genialità, alcune tavole a colori artistiche di sei noti illustratori italiani, Alessandro Gottardo, Gipi, Lorenzo Mattotti, Guido Scarabottolo e Olimpia Zagnoli.

 

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