Europa in Versi, Festival Internazionale di Poesia, dal 18 al 20 maggio a Como

Europa in versi, Festival Internazionale di Poesia organizzato dalla Casa della Poesia di Como, torna per l’ottavo anno rinnovato nel tema e nel format e sempre fedele alla qualità e alla rilevanza internazionale dei poeti coinvolti.

La poesia e il viaggio è il tema di quest’anno, ricchissimo di suggestioni e rimandi alla tradizione letteraria: da un lunghissimo viaggio nasce la più grande opera in versi forse mai scritta, l’Odissea, e di un viaggio verso la verità e l’amore racconta il caposaldo di tutta la letteratura poetica italiana, La Divina Commedia. A ben vedere, la poesia stessa è un viaggio verso i luoghi dell’anima di ciascuno, verso il senso profondo e cifrato della vita e le sottilissime corrispondenze che ci fanno partecipi dell’armonie e dei contrasti del mondo.

Il Festival, ideato e promosso da Laura Garavaglia (presidentessa della Casa della Poesia di Como), si articola in tre giornate. La prima, venerdì 18 maggio, è interamente dedicate agli studenti delle scuole secondarie (licei e istituti tecnici), che incontreranno i poeti e presenteranno loro le opere realizzate per il Festival (video, disegni, musiche e riscritture).

Europa in versi entra nel vivo sabato 19, quando – dopo l’incontro con gli studenti dell’Università dell’Insubria – a Villa Gallia, affacciata sulla passeggiata lariana, inizia l’International Poetry Slam, prima grande novità di questa VIII edizione. Una coinvolgente gara a colpi di versi tra alcuni dei più importanti poeti-slammer, campioni nazionali nei loro paesi d’origine. Tra il pubblico presente sarà nominata una giuria di cinque elementi estratti a sorte, che proclamerà il vincitore. Un modo performativo e rinnovato di proporre la poesia che recupera tutta la dimesione orale e musicale delle origini della lirica e l’aspetto agonico dei canti bucolici o dei contrasti medievali. L’evento avrà come master cerimony il poeta Dome Bulfaro e verrà divulgato anche dalla LIPS (Lega Italiana Poetry Slam). Sei gli slammer in gara:  Regie Gibson (campione USA), Tania Haberland (Sudafrica, counselor-poeta a Johannesburg in sostegno delle donne abusate), D’ De Kabal (campione Francia), Olivia Bergdahl (campionessa Svezia), Simone Savogin (da tre anni consecutivi campione Italia), Dani Orviz (campione Spagna).

Concluso il Poetry Slam, inizia il reading di poesia che vede protagonisti grandi autori di fama internazionale: Ion Deaconescu, Metin Cengiz, Dmytro Tchystiak, Claudio Pozzani, Francoise Roy, Massimo Daviddi, Gian Mario Villalta e Müsser Yeniay. A fine serata verranno proclamati i vincitori del “Premio Internazionale di Poesia e narrativa Europa in versi”, legato al Festival. Il premio si articola in varie sezioni, tra cui una interamente dedicata ai giovani. Come per l’edizione precedente sarà pubblicata un’antologia che raccoglie alcune poesie dei poeti partecipanti al Festival e dei vincitori del Premio.

La seconda importante novità di questa VIII edizione è la “Passeggiata creativa sul lungolago di Como”, prevista per domenica 20. Sarà un viaggio di “poeta in poeta” per conoscere gli ospiti del Festival che leggeranno, durante il percorso, le poesie di grandi autori che hanno legato la loro vita alla città e alle rive del Lario. Conduce il percorso Pietro Berra, curatore del progetto Passeggiate Creative.

www.europainversi.org
www.lacasadellapoesiadicomo.com
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