Food & Book, i protagonisti – Gli chef

Ilenia Bazzacco

Terza classificata nella prima stagione della trasmissione televisiva Masterchef, con Carlo Cracco, Joe Bastianich e Bruno Barbieri, vive ad Asolo, un meraviglioso borgo della campagna trevigiana. “Da sempre la cucina, il cibo, i prodotti di stagione, la tradizione e i profumi hanno un posto speciale nel mio cuore. Adoro sperimentare ed inventare, perché la creatività consiste anche nel non farsi spaventare da accostamenti inediti e originali. Utilizzo molto le piante aromatiche, perché offrono spunti creativi e sorprendenti. Le mie prerogative fondamentali in cucina sono gli alimenti di buona qualità, un po’ di fantasia, una buona organizzazione ed un pizzico di passione!”

Pasquale Boscarello

Ha cominciato a impastare pane e dolci biologici nel 1977, a Londra. Stabilitosi poi a Firenze, ha proseguito l’attività specializzandosi nella pasticceria naturale.

Dopo il diploma al Kushi Institute (1986), ha aperto nel capoluogo toscano Tropponais (1988), la prima pasticceria naturale d’Italia, continuando a studiare e creare nuovi dolci. Oggi, grazie alla sua trentennale esperienza nel settore, insegna pasticceria e cucina naturale in tutta Italia.

Per Terra Nuova Edizioni ha pubblicato Sformati e torte salate, Pasticceria naturale e Piccola pasticceria naturale.

Francesca Burzi

Ha iniziato lavorando ad Arezzo con una società di catering. Presta la sua attività nelle cucine dei “Casati nobiliari aretini” preparando i piatti della cucina aristocratica toscana. “La mia cucina è lo specchio della mia personalità, semplice e marcatamente territoriale, ricca di profumi e di sapori sopraffini. Cucina costituita da piatti gustosi e caratteristici, legati soprattutto, alla tradizione territoriale del centro Italia. Amo il mio lavoro come la mia famiglia, e considero ogni portata un modo di comunicare, amare e piacere”.

Fabio Campoli

E’ ad oggi uno tra i più acclamati chef del panorama gastronomico italiano e non solo.

Da quindici anni è consulente e chef di trasmissioni televisive. Testimonial, docente e consulente per aziende, organizzatore di eventi, tra i maggiori esperti internazionali di food design. Uno chef fuori dagli schemi, che ha deciso di fare il suo lavoro lontano dalle cucine dei ristoranti, portando con sé l’esperienza maturata, i suoi continui studi e la curiosità che lo contraddistingue. Pioniere di un nuovo modo di interpretare la figura dello chef lungo un percorso gastronomico alternativo. Per oltre dieci anni consulente, autore e chef di trasmissioni Rai, da “Check-Up” nel 2000, passando per tutte le edizioni di “Uno Mattina” e “Uno Mattina Estate” fino alla più recente “Bella Vita” per l’estate 2012. Sempre nel 2012 inaugura la rubrica con Rai sport “Cucina da Campioni” e “A colazione da Campoli”. Dal 2013 inaugura una nuova avventura con Rete 4 e la sua rubrica “Le mie ricette all’italiana”.

Da tre anni è protagonista in Radio, prima con Hallo Italia e poi su Check In su Radio Rai1 con una sua rubrica dedicata alle colazioni, ospite abituale di Radio Kiss Kiss Radio Mana Mana e Radio Capital.
Da marzo 2013 è protagonista di nuova rubrica radiofonica “Cucina & Musica” all’interno di Baobab su Radio1.

A Food&Book presenta il suo ultimo libro Elogio al peperoncino (Autentica Edizioni).

Cristina Cantini

Fiorentina, ha iniziato ufficialmente a lavorare in cucina nel 1982, ma la passione per i fornelli l’ha avuta da sempre, ereditando da mamma, zie e nonne la conoscenza dei cibi e dei profumi. Si è perfezionata con assidue partecipazioni a stage e corsi su pasticceria, cioccolato, carni, formaggi, degustazione di vini, allestimenti, decorazioni e via dicendo: non si finisce mai d’imparare e fare nuove esperienze. Sempre con un occhio alla tradizione e al gusto, sempre con un pizzico d’amore in quello che si realizza per amici e clienti. Nasce circa trent’anni fa, da questa passione, “Delizie Deliziose”, un catering gestito coi figli Claudio e Marco Cenni che si occupa di tutto ciò che è festa e convivialità: eventi, ricevimenti, meeting, cooking-class, torte personalizzate, catering cinematografico e tanto altro.

A Food&Book presenta Menu per 4 stagioni (Polistampa).

Alessandro Cecere

Romano classe 1970, dopo le prime esperienze in Italia decise di trasferirsi all’estero per ampliare il suo bagaglio di conoscenze e conferire alla sua cucina un più ampio respiro. Negli USA ha lavorato presso i ristoranti Bice prima e S. Domenico poi. Al rientro in Italia ha arricchito la sua carriera presso importanti aziende alberghiere di lusso come l’ Hotel de Russie a Roma. Attualmente è chef al Baccano di Roma.

Chicco Cerea

Enrico Cerea è cresciuto nelle cucine del ristorante di famiglia “da Vittorio”. Curioso ed attento indagatore, ha costruito la sua professionalità tra il gotha della ristorazione: da Jacques Cagna a Parigi; Rovere Verger sulla Costa Azzurra; Heinz Winkler a Monaco; El Bulli a Rosas; Jean Gorge Vongherichten e Sirio Maccioni a New York. Tutte esperienze declinate nel ristorante di famiglia con spirito critico alla ricerca di una cucina caratterizzata e di forte personalità.

Igles Corelli

Igles Corelli è considerato un Maestro della cucina italiana d’autore; i suoi piatti sono considerati dagli esperti esempi di genialità e di alta professionalità. Ha conseguito i maggiori riconoscimenti della critica gastronomica italiana e internazionale durante la sua esperienza come chef al Trigabolo di Argenta (Ferrara).

Si occupa di consulenze per ristoranti italiani e stranieri, è direttore della scuola di cucina Les Chefs Blanches a Roma, è docente presso le scuole del Gambero Rosso e collabora con il Gambero Rosso Channel.

A Food&Book presenta Igles3 (Reed Gourmet).

Pino Cuttaia

Nato a Licata, da bambino ha seguito la famiglia nel nord Italia. Ha vissuto a Torino, dove ha studiato, lavorato in fabbrica e si è dilettato in cucina. Poi, l’hobby diventa lavoro: dopo lunghi soggiorni nelle cucine di rinomati ristoranti (Il Sorriso a Soriso, Novara; Il Patio a Pollone, Biella), è tornato in Sicilia. La precisione nel lavoro, imparata al Nord, il calore, la passione, gli ingredienti e le ricette della sua infanzia ritrovati al Sud gli consentono di reinventare, di cucinare ricordando momenti passati: stagioni, simboli della storia gastronomica della sua gente. Una cucina della memoria che riscuote successi unanimi di critica e di pubblico.

Velia De Angelis

Nata ad Orvieto, nel 1996 lasciò l’Italia per andare in Inghilterra, dove arricchì il proprio bagaglio culturale e professionale lavorando per l’hotel inglese Virgin Company, organizzando banchetti per conferenze e curando marketing e pubbliche relazioni.

Le sue attitudini e la grande passione per la cucina la portavano a dedicare parte del suo tempo al fianco dei grandi chef dell’hotel. Dopo essersi laureata all’Università di Derby, è tornata in Italia con la Virgin Company per il lancio e l’apertura di Palazzo Sasso, uno degli hotel più belli e lussuosi della costiera amalfitana.

Nel 2001 ha aperto con successo la sua prima scuola di cucina a Positano. E’ protagonista di due trasmissioni televisive: Velia’s Cooking Style per TeleSalerno e Chef per un giorno su La7 e Sky. Ogni anno negli USA propone il suo cooking tour VCS: Are you ready to wear an italian apron? con grande successo di pubblico e critica.

Nino Di Costanzo

In pochi anni il suo ristorante, Il Mosaico, ad Ischia, è diventato uno dei migliori e più osannati di tutto il Sud. Merito del suo grande lavoro di chef, delle sue ottime basi tecniche, della grande capacità lavorativa, ma anche dell’aver saputo conservare l’umiltà, la freschezza nell’interagire con il mondo esterno, il buon rapporto con i suoi colleghi. Nino di Costanzo è un esempio per tutti i giovani chef che oggi stanno crescendo. Lo chef ama tutto della terra in cui opera, soprattutto le tradizioni, i vecchi ricordi di quando un tempo si poteva catturare un polpo, avvolgerlo nella stagnola e cuocerlo sotto la sabbia sulfurea. E lui su l’isola è tornato appena si è sentito sicuro e preparato, appena ha avvertito che aveva l’energia e la tecnica giusta per esprimere la sua passione e le sue idee. Ed è stato subito un trionfo, è letteralmente esploso e la sua ascesa alle due stelle Michelin è stata rapidissima.

Fabrizio Girasoli

Inizia la sua avventura in cucina nel 1997, da autodidatta e pur non avendo fatto la scuola alberghiera in pochi anni ha approfondito e migliorato la sua professionalità attraverso corsi, stages e studi personali. E’ titolare del ristorante Butterfly a Lucca, da qualche anno nella nuova sede (un cascinale primi 900 con un ampio parco). Con se nella vita e nel lavoro la moglie Mariella Palatresi che si occupa della sala. Sono presenti da anni su tutte le migliori guide gastronomiche e nel 2007 hanno raggiunto con grande gioia la stella della guida Michelin. La sua è una cucina dalla fantasia generosa, difficilmente fine a sé stessa, che ha l’ansia di far provare sapori talvolta costruiti “per accumulazione” e con il pallino della composizione “divertente” .

“Descriverei la mia cucina creativa ma legata ai prodotti e alle tradizioni del nostro territorio”.

Marcello Leoni

Marcello Leoni ha iniziato a 14 anni nel ristorante “il Trigabolo“ di Argenta (FE) e nei nove anni trascorsi lì, ha ricoperto diversi ruoli costruendo pian piano la sua professionalità. Per un anno è stato al “Villa Mozart “ di Merano e in seguito è entrato a far parte del team di Gianfranco Vissani, nel suo ristorante vicino ad Orvieto, dove resta per 5 anni. Nel 1998 apre il suo ristorante, “Il Sole“ a Trebbo di Reno, nella prima periferia bolognese, e si conquista la sua prima stella Michelin. Dal ’98 al 2010 partecipa a numerosi eventi di alta cucina ed è uno dei docenti all’ALMA di Gualtiero Marchesi, all’università Enogastronomia di Slow food e alla Scuola del Gambero Rosso. Nel 2010 il gruppo Unipol gli propone di partecipare al progetto di riqualificazione del quartiere di Via Stalingrado e la valorizzazione delle eccellenze del territorio, progetto nel quale si inserisce l’apertura del prestigioso Ristorante Leoni e dell’Osteria Porta Europa, nel cuore direzionale della città. Il Ristorante Leoni ha inaugurato alla fine di gennaio 2012.

A Food&Book presenta Il gusto del mare (Eurofishmarket).

Andy Luotto

Attore, conduttore televisivo e …cuoco. Conosciuto negli anni ottanta come uno dei protagonisti, capitanati da Renzo Arbore in “Quelli della notte!”, oggi volto noto del Canale satellitare Alice con il programma “Pasta, Love e Fantasia” condotto insieme a Marisa Laurito. La sua vera passione, la cucina, la scopre non proprio giovanissimo ma diventa per lui, il Live motiv della sua vita.

A Food&Book presenta Faccia da chef (Anteprima edizioni).

Quim Marquez Duran

Proprietario del Quim de la Boqueria e anche del Quemo di Hong Kong. Il Quim de la Boqueria, inaugurato nel 1987, vanta un fedele clientela locale, nonché la presenza numerosi turisti che vogliono gustare il sapore autentico della cucina catalana. Specialità in tapas classici come fatto in casa crocchette, pesce e frutti di mare, così come i piatti tradizionali della gastronomia della Catalogna.

Pierantonio Pirozzi

Antonio Pirozzi è il noto chef che gestisce il ristorante “Forassiepi” di Montecarlo di Lucca. Ha iniziato la sua carriera in giovane età, formandosi in ristoranti ed alberghi di rilievo in Italia ed all’estero. Nel 1998 apre il suo primo locale a Marginone con la moglie Piera, creando “La Locanda di PierAntonio”. Nel 2004 trasferisce la sua arte e passione culinaria in quello che è da anni il suo paese d’adozione al Ristorante Forassiepi, più comunemente chiamato dagli amici amanti della buona cucina “da PierAntonio”. Ma dato che il primo amore non si scorda mai, da ottobre 2011 Pierantonio, oltre a continuare a gestire in prima persona il “Forassiepi”, dirige anche la “Locanda dello Zio”, con la collaborazione dei nipoti.

Alba Esteve Ruiz 

Giovanissima chef spagnola, a soli 25 ha già molta esperienza. Dopo uno stage da Paco Torreblanca ad Alicante, a 19 anni ha un buon ruolo nella cucina di “El Celler di Can Roca”  di Girona, tre stelle Michelin e uno dei migliori ristoranti al mondo.  Sbarca in Italia a “La bandiera” vicino Pescara e di lì approda a Roma, dove lavora nel ristorante “Marzapane”.

Gianfranco Pascucci

Cuoco autodidatta. Dopo alcune stagioni in Italia ha aperto, insieme alla moglie Vanessa Melis, il ristorante  Pascucci al Porticciolo a Fiumicino: da una cucina di mare classica, ad una innovativa e  di ricerca. Tra i riconoscimenti ricevuti, due Forchette Gambero Rosso dal 2008, Miglior ristorante emergente Bibenda 2010, Stella Michelin dal 2012, Cucina d’autore Touring 2013.

Massimo Spigaroli

Un ristorante che ha ricevuto la Stella della Guida Michelin nel 2011, a pochi mesi dall’apertura, e che rappresenta il meglio della Bassa Parmense raffinata e ricercata come si pretende da un ristorante di elite. Gli ingredienti dei piatti presentati al ristorante sono quasi esclusivamente di produzione propria.

Una cucina sorprendente e piena di colori, dove predominano e si esaltano le materie prime prodotte direttamente nell’orto dell’Antica Corte Palavicina. Così lo chef Massimo Spigaroli ha costruito il successo del suo ristorante. Agli inizi del mestiere, già 16enne si sente sicuro di sé e presenta al Circolo della Stampa un piatto speciale di sua creazione ” Il fegato in reticella alla Spigaroli” (che divenne poi il “piatto del buon ricordo” del suo locale”) un vero trionfo data soprattutto la giovane età e la qualità del piatto. Comincia poi a fare esperienza in importanti alberghi a 5 stelle in Italia e all’estero e a partecipare a concorsi gastronomici importanti quali “Cuoco d’Oro Internazionale” classificandosi all’età di 17 anni secondo davanti a chef di grido. Intanto viene chiamato anche da Luigi Veronelli alla presentazione della sua prima trasmissione televisiva. In quegli anni è tenuto in particolare considerazione per la sua cultura e per la sua abilità di cuoco da Massimo Alberini, giornalista gastronomo e vice presidente della Accademia della Cucina Italiana che lo chiama ad insegnare cucina parmigiana alla Scuola del Gritti di Venezia.

Poi diventa presidente del Consorzio del Culatello di Zibello, portando il manipolo di artigiani produttori ad ottenere la DOP per questo Re dei salumi.

Successivamente presiede la Strada del Culatello di Zibello che trasforma l’area della Bassa Parmense ad una tra le più vocate per il turismo enogastronomico internazionale.

Tra le ultime fatiche, firmate Spigaroli, c’è la collaborazione effettuata con il Principe Carlo d’ Inghilterra nella sua farm  in Galles dove gli è stata proposta la consulenza operativa come gastronomo e norcino.

In testa ha sempre e solo un grande desiderio: far rinascere i luoghi in cui è nato, vive e lavora; farli scoprire e amare da molti. E per farlo ha bisogno di una grande squadra, la sta costruendo poco alla volta, solida e consapevole di un sogno che, ogni giorno, si trasforma in realtà con poche parole e molti fatti. Non ultimo quello di dare valore ai giovani che lavorano con lui.

 

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