Stop Showrooming, please

L’ultimo appello contro lo showrooming arriva dalla Fountain Bookstore, una libreria in Virginia (USA) che ha affidato ad un tweet un importante messaggio rivolto ai propri clienti, chiedendo loro esplicitamente di smettere di fare foto ai libri che interessano e di comprare i titoli su Amazon, invitandoli invece a comprarli lì. Questo permette soprattutto la sopravvivenza delle librerie indipendenti che con tanta passione curano nei dettagli l’assortimento da proporre ai clienti.
L’appello lanciato dalla Fountain Bookstore, e affidato alla rete, è diventato virale con piu’ di 50.000 like e 10.000 retweet, segno che la pratica dello showrooming è un fenomeno serio.
In cosa consiste questa pratica?  i consumatori esaminano un prodotto in un negozio per poi comprarlo online ad un prezzo piu’ vantaggioso. Negli ultimi anni questa pratica è aumentata notevolmente in tutto il mondo e sta mettendo a dura prova i negozi fisici, non solo solo librerie.
Teniamo a mente l’invito “cinguettato” dalla Fountain Bookstore: “Find it here. Buy it here. Keep us here”

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