Game On

di Andrea Coco

La storia dei videogames prende vita in una mostra sensazionale a Roma fino al quattro giugno

Da Pac-Man a Tomb Raider, da Mario Bros a Pokémon, da Donkey Kong a Minecraft: passato, presente e futuro del gioco virtuale a Roma per la più grande esposizione mondiale di videogames, per la primissima volta in Italia, fino al 4 giugno 2017 nello Spazio Tirso a Roma, organizzata da Ventidieci e Dimensione Eventi.

Game 2.0 è la mostra che spalanca le porte del tempo, tracciando la storia e l’evoluzione del game entertainment nel corso degli ultimi 60 anni. I visitatori potranno esplorare la storia, la cultura e la tecnologia futura, attraverso più di 100 giochi, tutti utilizzabili e giocabili dal pubblico.

Gli amanti del vintage potranno cimentarsi con console risalenti fino al 1970 e una galleria dedicata ai giochi del tempo, compresi Pac-Man e Donkey Kong. E il viaggio continuerà attraverso i decenni fino ai giochi più amati del momento, come Xbox 360, Nintendo Wii e Playstation 3, con Halo 3, Wii Sports Resort e Rock Band.

Con uno sguardo approfondito sui pionieri e principali sviluppatori che hanno rivoluzionato i giochi e il nostro modo di giocare, si esplora in mostra anche il processo di design del gioco, dalla progettazione al packaging dei games più moderni come Pokémon, Uncharted, World of Warcraft e The Sims.

La mostra che verrà presentata a Roma è una versione rinnovata della mostra originale creata dal Barbican Centre di Londra, al passo con gli sviluppi più recenti ed i nuovi giochi, guardando al futuro e alle tecnologie emergenti come la realtà virtuale (VR) e l’Oculus Rift.

La visita a Game On 2.0 è adatta per tutte le età e può essere un’eccellente forma di divertimento per la famiglia: una vera e propria sala giochi gigante, che merita decisamente più di una visita per poter avere tempo di provare e riprovare tutti i giochi esposti.

Uno dei temi della mostra è raccontare al pubblico come il videogioco, nel suo essere opera interattiva oltre che prodotto di intrattenimento, sia stato da sempre e sia tuttora un veicolo di sperimentazione di nuove tecnologie e soluzioni ergonomiche: dallo schermo di un oscilloscopio (1958) agli ultimi modelli di visore per la Realtà Virtuale, le modalità di interazione dell’utente/giocatore con la macchina sono mutate radicalmente.

Lo stesso si può dire per gli strumenti utilizzati come interfaccia di controllo, passati dai primi rudimentali “paddle” (manopole per il controllo di semplici simulatori di tennis elettronico) ai classici joystick fino ad arrivare a dispositivi touch, sensori di movimento e veri e propri controlli dedicati realizzati per simulare specifiche attività.

Nel percorso di Game On 2.0, tra le altre postazioni in prova, si potrà sperimentare tutta l’evoluzione della realtà virtuale, dai tentativi ingenui di un passato ormai lontano (il bizzarro e fallimentare Virtual Boy, uscito nel 1995) alle tecnologie odierne più performanti e avveniristiche, come il visore per PC Oculus Rift, ormai di proprietà da alcuni anni del colosso Facebook di Mark Zuckerberg, strumento destinato a rivoluzionare non solo l’intrattenimento ma anche le interazioni sociali, il turismo e il lavoro (uffici virtuali, ecologi e stress-free). Grande importanza ha anche l’installazione Sphereworld dove il giocatore, munito di visore VR e fissato in una imbragatura, potrà sperimentare in prima persona l’immersività anche motoria a 360° nell’ambiente di gioco.
Quanto a sistemi ergonomici di interazione, sono presenti alcune delle soluzioni più originali, brillanti e curiose: dalle chitarre e batterie di Rock Band, incrocio tra un videogame e un corso di musica rock, alla complessa plancia di comando di Steel Battalion, opera giapponese che, mediante cloche, pulsantiere e pedali vari, consente di simulare l’impossibile, cioè il pilotare un gigantesco robot come quelli resi celebri dalle più note serie di animazione nipponiche (Gundam, Mazinga, ecc.).

Info Utili

La mostra sarà aperta tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 10 alle 20 (con orario continuato); il venerdì e il sabato chiusura posticipata alle ore 22. I giorni 1-15-22-29 Aprile , il 12 Maggio e il 2 Giugno dalle 10 alle 20. Eventuali variazioni di orario verranno comunicate tempestivamente sui canali ufficiali della mostra

Biglietti in vendita con il circuito Ticket One (on-line su www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati). Possibilità di acquistare il ticket al botteghino dello Spazio Tirso nei giorni ed orari di apertura della mostra.

SPAZIO TIRSO, via Tirso,14, Roma
Sito ufficiale della mostra: www.gameonitalia.it
Pagina facebook ufficiale della mostra: https://www.facebook.com/gameonitalia2.0/

 

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