I mondi del premio “Città di Castello”

Riservato a opere inedite di narrativa, poesia e saggistica il Premio Letterario “Città di Castello” è ormai considerato uno dei concorsi più autorevoli che si svolgono ogni anno in Italia.

Il grande numero di partecipanti e le interessanti iniziative collaterali che si svolgono durante l’anno sotto l’egida del premio, lo hanno fatto diventare un punto di riferimento per scrittori italiani ma anche stranieri, emergenti o già affermati, che da sempre apprezzano la serietà dell’organizzazione e la competenza della giuria.

Una giuria che nel tempo si rinnova, presieduta fin dalla prima edizione, con sapienza e passione da Alessandro Quasimodo. Ad entrare a far parte della squadra in questo 2019 sono la scrittrice Licia Troisi, il docente alla Luiss Luciano Monti e la scrittrice e ricercatrice Maria Borio. Le loro professionalità vanno ad affiancare quelle dell’ambasciatore Claudio Pacifico, dal giornalista e scrittore Antonio Padellaro, dal documentarista RAI Francesco Petretti, dalla scrittrice e attrice Anna Kanakis, dal segretario Generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi, dalla docente a Roma Tre Marinella Rocca Longo, dal critico Giovanni Zavarella.

Le iscrizioni si chiuderanno alla fine di giugno ma le iniziative si susseguiranno per tutto l’anno fino ad ottobre, quando la XIII edizione si concluderà con la cerimonia di premiazione ospitata nella splendida cornice del Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Molto interesse riscuotono le sezioni speciali del Premio, in modo particolare quella dedicata all’interazione culturale tra l’Italia e i paesi arabi della sponda sud del Mediterraneo, dal titolo “Mondi e culture sulle sponde del Mediterraneo”, e quella dal titolo “La nostra Terra” dedicata agli studenti delle scuole medie e superiori.

Ricordiamo a tutti gli scrittori che il bando è scaricabile dal sito  www.premioletterariocdc.it

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