Il Premio Costa Smeralda ’19 va a McGuire e Nunnari

Il premio Costa Smeralda, promosso dal Consorzio Costa Smeralda e giunto alla seconda edizione, è il premio dedicato al mare come motore culturale, vitale e scientifico.
I vincitori di quest’anno sono Ian McGuire con Le Acque del Nord (Einaudi) per la narrativa, Mimmo Nunnari con Destino Mediterraneo (Rubbettino) per la saggistica e per la categoria Innovazione Blu Seabin – by LifeGate PlasticLess, il progetto del cestino dei rifiuti per il mare capace di raccogliere anche le microplastiche.
Simone Perotti della Giuria del Premio afferma: “I tre vincitori del Premio Costa Smeralda 2019 ci conducono dai porti, alle baleniere atlantiche, al Mediterraneo profondo. Ed è un viaggio ricco e articolato, che merita attenzione.Tre contributi di valore, capaci di emozionare, informare, mantenere viva la speranza”.
Il divulgatore scientifico Piero Angela  è stato l’ospite d’onore di questa edizione e sottolinea: “In ogni goccia del mare c’è il nostro passato e il nostro futuro. Miliardi di anni fa queste gocce hanno attraversato il cosmo imprigionate in asteroidi e comete. Poi sono state le incubatrici della vita. Oggi il mare (che fornisce gran parte dell’ossigeno che respiriamo) è il più grande museo vivente di forme meravigliose ed il più grande museo archeologico, pieno di oggetti preziosi, tesori d’arte, statue e capolavori. Ma il mare è anche un grande regolatore del clima, una gigantesca pentola che si sta pericolosamente riscaldando. Se non diminuiremo l’aumento della temperatura dell’atmosfera il mare potrà essere causa di cataclismi epocali. Noi non vediamo quello che sta succedendo e non ci pensiamo, ma al mare dovremmo rivolgere lo sguardo più spesso, con più attenzione e con più amore. Qualunque iniziativa che lo porta al centro della nostra attenzione offre uno spunto prezioso alla nostra riflessione e un aiuto al nostro futuro.”

di Annalisa Nicastro

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