Intervista a Ivan Nossa

 

Ivan Nossa lascia a quarantasette anni una società di successo da lui fondata per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Una scelta dettata dalla necessità di guardarsi dentro, e di migliorare il proprio approccio con sé stesso e con il mondo che lo circonda. Attraverso lo studio delle opere dello scrittore e motivatore Joe Vitale, intraprende un percorso umano e professionale che gli permette di collaborare con l’autore americano per le opere The Midas Touch e The Prosperity Factor. Nel 2016 pubblica per Uno Editori il suo primo libro Il Potere e la Magia della Gratitudine, con una prefazione dello stesso Joe Vitale, e per la stessa casa editrice pubblica nel 2017 Il Potere e la Magia del Perdono, con una prefazione di Sister Rosemary Nyirumbe, una suora molto attiva in Uganda, e una personalità riconosciuta e ammirata a livello internazionale. Nel 2018 partecipa al film documentario Choose love del regista Thomas Torelli, e nello stesso anno viene pubblicato il suo dialogo con Joe Vitale nel libro 10 grammi di felicità.

 

A cura di Marco Cannelli

 

«Lei racconta che dopo la lettura del best-seller internazionale The secret ha sentito che era arrivato il momento di cambiare finalmente la propria vita. Come è riuscito a fare un salto nel buio lasciando la propria attività imprenditoriale per coronare il sogno di diventare scrittore? Come ha vinto la paura dell’ignoto?».

Quel libro ha aperto molte porte, non solo a me ma a milioni di lettori. Oltre quella porta però il cammino è individuale e spetta a noi prenderci la responsabilità del nostro giorno.

Quando racconto la storia del mio cambio di vita, non più giovanissimo, mi rendo conto che è stata accompagnata da una serie di piccoli grandi miracoli.

La parte più difficile è stata proprio quella a cui accenna lei. Affrontare le proprie paure ed iniziare a vivere con fiducia verso la vita. La fede sposta le montagne, figuriamoci se non può farmi scrivere un bel libro, e così è stato. Ma prima di trovare questa forza, quando nessuno ci credeva e mi supportava, ho dovuto affrontare le mie paure, i miei mal di pancia, e superarli con un atto di coraggio e di fiducia, o fede se preferisce.

Dal momento in cui ho deciso di vivere credendo nella vita e in me stesso tutto è cambiato e la strada, prima difficoltosa, si è trasformata in discesa.

 

«Il potere e la magia della gratitudine è il suo primo libro. Essere grati di ciò che si ha e che ci viene donato può essere semplice fin quando non si fanno i conti col dolore, con i problemi, e con la solitudine. Come si può riuscire ad accettare e ad essere grati anche di questi momenti?».

Non tutte le tempeste arrivano per farci del male, alcune arrivano per ripulirci e spazzare via quello che non fa più parte del nostro percorso.

La parte più difficile da scrivere era proprio quella legata alla sofferenza che fa parte della vita di tutti noi. Ognuno la incontra prima o poi. Nel libro racconto anche come in sogno mi venne regalata una spiegazione del senso del dolore, pochi giorni prima di dover consegnare il libro.

Io credo che la sofferenza serva, per capire, per migliorare, per cambiare. Il grande dolore deriva dal fatto che nessuno accetta quello che incontra nella vita, si oppone strenuamente amplificando così la sofferenza. Spesso se riguardiamo dopo anni, da una certa distanza, gli eventi dolorosi li vediamo con occhi completamente diversi. Riusciamo anche a percepire per alcuni il bene che ci hanno fatto, per altri lo capiremo più avanti.

Anche nel momento in cui sembra che qualcosa non vada per il verso giusto abbiamo sempre motivi per ringraziare, il problema è che si tende a focalizzarci sempre sugli aspetti negativi e si è perso di vista il bello, i miracoli, i doni che riceviamo ogni giorno.

Il sole, l’ossigeno, il vento, il solo fatto di esserci svegliati e avere un altro giorno sono motivi per cui essere grati. Può sembrare banale ma non lo è.

Lo stesso vale per il perdono, nel libro racconto storie di persone che hanno perdonato l’impossibile, facendo così un grande regalo a se stesse.

 

 

«Qual è la sua opera che più delle altre le ha dato soddisfazioni, e alla quale ha riservato un posto speciale nel suo cuore? In che condizioni è stata scritta, e cosa spera di comunicare a chi la leggerà?».

Entrambi i miei libri, perdono e gratitudine, hanno un posto speciale nel mio cuore e sono stati due viaggi meravigliosi. Forse il libro sulla gratitudine, che a livello vendite mi regala sempre le maggiori soddisfazioni, ha un posto speciale. Da li è partito questo mio viaggio, da quel luogo ho visto miracoli accadere e sogni realizzarsi. Inoltre racconto qualcosa di molto personale in quel libro che commuove me e i lettori ogni volta che lo leggo.

 

 

«Lei è molto seguito sui social, e ha più di venticinquemila follower solo su Facebook. Che tipo di rapporto intrattiene con chi la segue? Qual è il complimento più bello che le è stato rivolto?».

Complimenti me ne arrivano tanti, basta guardare le recensioni dei miei libri e ci si rende conto dell’effetto che hanno su chi li legge. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare una volta di più chi dedica un frammento del proprio tempo per scrivermi.

Non vorrei però essere autocelebrativo perché sono convinto che quello che ho scritto non viene da me, io sono stato solo un canale e ringrazio ogni giorno per questo.

Mi scrivono diverse persone con email e messaggi di vario genere, complimenti, consigli, spiegazioni, questioni personali, purtroppo non sempre riesco a rispondere velocemente ma cerco di farlo appena possibile, aspettando magari il momento in cui sento di poter dare la risposta giusta.

 

 

«Che cosa racconta nel suo libro Il potere e la magia del perdono?».

 

Prendo spunto dalla domanda precedente, uno dei messaggi più belli che ho ricevuto è relativo al libro sul perdono. Una signora non parlava con la figlia e le sorelle da qualche anno, dopo aver letto il libro ha deciso di regalarlo ai membri della sua famiglia. Mi scrisse raccontandomi l’emozione e il dolore legati a questa storia. Non può immaginare poi la gioia quando prima di Natale mi inviò una foto di tutta la famiglia finalmente riunita, ringraziandomi per aver scritto quel libro. Il libro del perdono è stato più arduo da scrivere, ha richiesto maggiori ricerche e approfondimenti. Racconto storie di chi ha perdonato avvenimenti molto dolorosi e ha ritrovato poi la gioia della vita. Il perdono ci libera dalle catene a cui noi stessi ci siamo legati. Crediamo di essere forti se esprimiamo rabbia e rancore, se non dimentichiamo i torti subiti, ma in realtà stiamo solo facendo del male a noi stessi. Nelson Mandela quando usci di prigione disse “quando ho camminato fuori dalla porta verso il cancello che avrebbe portato alla mia libertà sapevo che, se non avessi lasciato l’amarezza e l’odio dietro di me, sarei rimasto ancora in prigione”.

Il senso del perdono non è riflettere sul fatto che la persona o la situazione coinvolti lo meritino o meno. Il senso del perdono è, al contrario, fare un passo con coraggio verso la propria luce e la propria pace. Solo l’amore cambierà il mondo, in questo il perdono è un grande alleato.

 

 

«Se potesse racchiudere la potenza e la profondità della vita in poche parole, come la definirebbe?».

L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore, cambieremo il mondo con il sorriso non con le bombe.  Così è la vita, più amerai più sarai amato, più grato sarai più sarai ringraziato, più fede avrai prima conoscerai il paradiso.

 

 

«A cosa alludono i dieci grammi presenti nel titolo del libro-conversazione con Joe Vitale 10 grammi di felicità?».

Vengono da una storia che Joe racconta spesso riguardo una semplice matita che gli ha insegnato il potere della gratitudine. Da quell’episodio ho preso spunto per il titolo perché credo che la felicità si possa trovare ovunque, specialmente nelle piccole cose. Un bacio, una carezza, le pagine di un libro, un fiore. Non serve raggiungere grandi obiettivi per essere felici, prima dobbiamo apprezzare le cose semplici. Sono convinto che 10 grammi di felicità siano sufficienti per rendere la nostra vita meravigliosa.

 

«Cosa vorrebbe dire a chi sta leggendo la sua intervista in questo momento?».

Vivete con cuore grato, oltre le vostre paure, oltre tutto, e scoprirete i miracoli.

 

 

Contatti

www.ivannossa.com

https://www.instagram.com/ivannossaofficial/

https://www.facebook.com/ivannossaofficial/

https://twitter.com/ivan_nossa?lang=en

https://www.youtube.com/watch?v=DrTeyDpKsLg&t=2s

https://www.amazon.it/potere-magia-della-gratitudine

https://www.amazon.it/perdono-perdono-facendone-quotidiano-indispensabile/

 

 

 

Lascia un Commento