L’atlante delle parole

di Niccolò Lucarelli

Nell’era disgraziata della comunicazione rapida, del messaggio sui social network, dove le parole vengono abbreviate e la sintassi semplificata, non desta meraviglia scoprire anche un conseguente regresso nella conoscenza della lingua italiana. Un campanello d’allarme, perché il linguaggio, e il livello della sua struttura, dà forma al pensiero umano, è esso stesso pensiero, segue sentieri non sempre subito riconoscibili, sulla china degli eventi storici, delle contaminazioni linguistiche, delle modifiche imposte dai cambiamenti di costume. È, la lingua, un segno inequivocabile della vitalità di un popolo, del suo grado di dialogo con le altre culture e la capacità di assorbirle, il segno di una più o meno complessa organizzazione sociale, così come della sua vocazione alla conoscenza; le parole nascono per definire oggetti e fenomeni, e definire è in fondo un modo per acquisire conoscenza.

Tutto questo lo fa chiaramente capire Diego Fontana, docente, scrittore e giornalista culturale, che nel suo libro a metà fra saggio e autobiografia, accompagna il lettore alla scoperta della bellezza delle parole, della storia che si nasconde dietro di esse, dei legami fra discipline diverse che hanno concorso a formarle; parole scelte dall’autore sulla base di episodi del proprio vissuto, cosa che aggiunge un tocco di partecipazione diretta al già gradevole tono colloquiale adottato per coinvolgere il lettore. Attraverso aneddoti personali e riferimenti letterari, da Giulio Cesare e Manzoni a Longanesi, si dipana la storia dell’umanità, alternata a spiegazioni di concetti di linguistica e dissertazioni sulle nuove frontiere del linguaggio. Che resta patrimonio da tutelare e arricchire, perché è anche attraverso di esso che passa la civiltà di un popolo. Fontana lo lascia garbatamente intuire, e dà al libro la struttura di un metaforico viaggio in mongolfiera, quasi a citare l’Aeronauta del dandy-scrittore Jean Paul. Anche qui, infatti, ci si libra nel cielo contro la barbarie.

 

Diego Fontana

L’Atlante delle parole

Ediciclo, 2019

pp. 95, Euro 9,50

 

Lascia un Commento