Legge sul libro: se non ora quando?

La storia infinita della legge sul libro.
Dopo che in commissione cultura della Camera all’unanimità con l’accordo di tutti i partiti era stata approvata una proposta di legge sul libro che in qualche modo riprendeva la proposta Nardelli della precedente legislatura, ci si aspettava una veloce approvazione alla Camera dei deputati (Qui il testo di legge).
Invece questo non è avvenuto segno che le lobby del libro stanno lavorando per mantenere i propri interessi e in particolare la possibilità di mantenere lo sconto sui libri del 15%, per arrivare in alcuni casi al 25%. L’Italia è l’unico Paese al mondo in cui i grandi editori detengono anche le catene di librerie, ovviamente questa anomalia ha importanti ( e negative) influenze per quanto riguarda la filiera del libro in Italia. In Francia fin dal 1981 non è possibile uno sconto sui libri oltre il 5% e in Germania un altro importante mercato non è previsto alcuno sconto e non sembra che queste restrizioni abbiano penalizzato i lettori.

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