L’Italia di Sebastiano Vassalli

di Martino Lorenzo Fagnani

Dal 1982 al 1985, Sebastiano Vassalli scrive per il quotidiano “Il Mattino” diversi racconti che rappresentano con ironia pungente e micidiale l’Italia dell’epoca, la politica, i costumi e la mentalità del cittadino medio peninsulare. A voler ben guardare, un “dell’epoca” che in certi meccanismi si avvicina alla società italiana attuale, e non in senso positivo. Leggere per credere.

Ci sono le vicende dell’immaginaria cittadina di Piove sul Làstrego, le amare considerazioni sulla storia della politica italiana e sul serraglio dei partiti del belpaese (anni Ottanta, nuovo millennio: le differenze non sembrano molte…), le riflessioni sulla nostra tradizione letteraria, la confessione dello scrittore di lettere anonime e il resoconto surreale e al contempo plausibile di un esame di maturità.

I racconti del “Mattino” è il volume curato da Salvatore Violante che raccoglie tali contributi. Al vetriolo e caratterizzati da un’eleganza essenziale, questi piccoli capolavori di Sebastiano Vassalli suscitano un sorriso amaro e ci spingono inevitabilmente a riflettere in quanto italiani sulla nostra condotta e sulla contemporaneità. Anche a più di trent’anni di distanza: conferma dell’immortalità di questo grande autore.

 

I racconti del “Mattino”

Sebastiano Vassalli

Interlinea, 2017

pp. 120, Euro 14,00

Recensione pubblicata sul numero di Ottobre  2017 (N°115) di Leggere:tutti

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