Marina Kessler , “La farfalla bianca”

Marina Kessler, nata e residente a Trento, si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, e attualmente esercita la professione di avvocato. Ha frequentato il Conservatorio di Trento e suona il pianoforte. Pubblica nel 2019 per Reverdito Editore il romanzo biografico “La farfalla bianca”.

a cura di Laura Guercini 

«Di cosa tratta il suo romanzo La farfalla bianca?».

La Farfalla bianca è una biografia di una donna, Cecilia mia madre, e ripercorre la sua vita sin dall’ infanzia. Una vita ricca, intensa e appassionata.

 

«Quali sono i motivi che l’hanno spinta a scrivere La farfalla bianca?».

Desideravo far conoscere alla collettività alcuni fondanti aspetti della vita di mia madre, comunità per la quale Cecilia rappresentava una donna pubblica, moglie di un uomo politico molto noto, tuttavia inconsapevole della sua reale natura interiore, della sua profonda Fede e di quanto ha operato concretamente nel campo sociale senza clamore.

 

«Ci presenta la figura di Cecilia Tommasoni, descritta da lei come una donna “artefice della propria vita”?».

Cecilia Tommasoni era una donna dotata di grande forza morale. E’ riuscita a coniugare attraverso gli anni della sua esistenza il ruolo di moglie e madre con le sue passioni quali l’insegnamento – professione esercitata sin da giovanissima – la cultura e tanto altro, ma soprattutto la dedizione al prossimo.

 

«Le piacerebbe condividere con noi un ricordo di Cecilia che l’ha colpita profondamente?».

Nonostante mia madre fosse una persona per certi aspetti poco incline all’esternazione dei propri sentimenti, ricordo che alla morte di mio padre lei mi abbracciò e mi disse: Ora Marina ci sono io per te. Questo è un ricordo indelebile nel mio cuore e che allora mi colpì molto.

 

«Ne La farfalla bianca tratta molto approfonditamente della vocazione spirituale di Cecilia, della sua passione per lo studio della Teologia e dei suoi tanti gesti umanitari. Vuole parlarcene?».

Cecilia infatti diede alla sua esistenza un significato spirituale. Lo fece  partecipando attivamente in tanti settori e associazioni votati all’aiuto di coloro che lei definiva “gli ultimi” ultimi soprattutto per mancanza di amore e solidarietà. Accanto alle sue opere di carità, esercitava l’insegnamento della religione dopo aver frequentato assiduamente la scuola di Teologia. Insegnare la dottrina religiosa, anche nel suo ulteriore ruolo di catechista,  per mia madre fu un aspetto fondamentale della vita affinchè chiunque potesse conoscere e incontrare sul proprio cammino terrestre il Signore. In quanto Dio è in ognuno di noi.

 

«Perché è importante leggere il romanzo La farfalla bianca? Che insegnamento può trarne il lettore?».

Scrivere questa biografia è stato un gesto volto a rendere omaggio a mia madre, senza alcuna pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno. Ma per rispondere a questa domanda mi permetta di riportare quanto detto recentemente da Papa Francesco:Il prossimo è il santo della porta accanto. Ossia colui che professa una vita umile, caritatevole o nel dolore, ma in silenzio come tantissime persone che, nonostante siano vicine a noi, ignoriamo.

E in questa ottica Papa Francesco ci ha illuminati, rendendoci più coscienti della realtà che ci circonda senza fermarsi alle apparenze.

 

«Pensa di scrivere un altro romanzo biografico sulla sua famiglia? Quali sono i suoi progetti in ambito letterario?».

Per ora non ho in cantiere alcun progetto letterario, ma in futuro.. chissà!

 

Titolo: La farfalla bianca

Autore: Marina Kessler

Genere: Biografia

Casa Editrice: Reverdito Editore

Pagine: 173

Prezzo: 15,00

Codice ISBN: 978-88-342-0064-3

Contatti

https://www.facebook.com/marina.kessler.9216

https://www.reverditoeditore.it/

https://www.amazon.it/farfalla-bianca-Tommasoni-famiglia-spiritualit%C3%A0/dp/8834200640

 

 

 

 

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