Massimo Santilli: “Il sangue di Francesco”

Massimo Santilli è un saggista e ricercatore in ambito storico e antropologico. È autore di diverse opere riguardanti la ricerca storica, demologica ed etnografica. Ha inoltre realizzato mostre fotografiche e documentarie che hanno goduto del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Risorse Agricole e Forestali. È ideatore e curatore del “Premio Nazionale P. Mario Di Pasquale”, giunto alla XXVIII edizione. Pubblica nel 2019 per ATS il saggio “Il sangue di Francesco. Le reliquie di sangue di San Francesco d’Assisi e il prodigio della liquefazione”.

 

A cura di Leonardo Biccari


«Nella sua opera Il sangue di Francesco. Le reliquie di sangue di San Francesco d’Assisi e il prodigio della liquefazione tratta dal punto di vista storico-religioso e socio-antropologico dei sacri resti del santo umbro e in particolare delle reliquie ematiche, tracciando una mappa dei luoghi in cui sono custodite in Italia. Quali sono i motivi che l’hanno spinta a scrivere questo saggio?».

Mi occupo da tempo di storia patria con particolare riguardo all’Abruzzo montano e nella fattispecie alla Valle Subequana. Uno dei temi di maggior interesse storiografico di questo territorio è costituito dalla figura di S. Francesco d’Assisi in ragione del suo presumibile passaggio e delle ricche testimonianze di arte, architettura e di devozione popolare presenti in loco. E’ da queste considerazioni che nasce il mio interesse di ricerca su un argomento totalizzante per le comunità locali qual è il Poverello di Assisi.
L’indagine ha avuto modo di individuare nel corso del suo svolgimento altri luoghi in cui si conservano da secoli, come a Castelvecchio Subequo, alcune reliquie di sangue del santo tanto da consentire una sorta di mappatura inedita dei suoi resti ematici.

«A chi si rivolge la sua opera?».
Si rivolge a studiosi e appassionati di storia, di antropologia e di spiritualità; ai religiosi, alla gente comune e ai suoi lettori più attenti.Non mi sono mai preoccupato delle classifiche di vendita, mi interessa invece che i miei libri siano presenti nelle migliori librerie private e consultati nelle più fornite biblioteche pubbliche .

«San Francesco è stato in vita un uomo illuminato, una figura che ha ispirato e continua a ispirare non solo i devoti ma anche i non credenti e le persone appartenenti a diverse confessioni religiose. Che cosa può ancora insegnare S. Francesco al mondo di oggi?».
Francesco può essere considerato, oggi più che mai, la lezione fruttuosa da seguire quale esempio a portata di mano di perfezionamento cristiano, ma anche di risposta migliore al degrado e al disagio morale e sociale del nostro tempo!

«Nei suoi numerosi viaggi di studio nei luoghi in cui sono conservati i sacri resti del santo di Assisi, ha visitato un sito che l’ha particolarmente emozionata, e perché?».
Si, sono stato particolarmente colpito dal fascino suadente del Santuario della Verna dove Francesco si raccoglieva in contemplazione e dove nel 1224 ricevette l’impressione delle Sacre Stimmate. Nel luogo sacro caratterizzato da un avvolgente silenzio mistico si custodisce, fra le altre reliquie francescane, una pezzuola intrisa del sangue stimmatizzatto soggetto in passato al fenomeno della liquefazione.

«Nella sua opera analizza la simbologia sottesa all’archetipo del sangue, definendo uno stretto legame tra il prodigio della liquefazione e una ritrovata coesione sociale delle comunità che vivono nei luoghi in cui sono conservate le reliquie ematiche. Ci vuole spiegare meglio questa relazione?».
In un approccio di lettura antropologica del fenomeno, ma non solo, il sangue che periodicamente cambia la sua forma e il suo stato abituale di conservazione si rivolge ai fedeli mediante un linguaggio metaforico che, “rumoreggiando” nell’avvenuta liquefazione, comunica ed avverte, interviene e dialoga entrando quindi in contatto diretto con le varie componenti della società locale. I significati di questa manifestazione segnica sono di valenza plurima e si riconducono all’esercizio del patrocinio santoriale volto alla soddisfazione di sopraggiunti bisogni interiori e disagi collettivi nonché al riequilibrio cicliclo di parti scomposte di una determinata comunità e del proprio tempo.

Il sangue di Francesco. Le reliquie di sangue di San Francesco d’Assisi e il prodigio della liquefazione
 Massimo Santilli
Prefazione: Grado Giovanni Merlo
Edizioni: ATS – Archivio Tradizioni Subequane
Pagine: 256
Codice ISBN: 9791220045216
Prezzo: 18,37 € – scontato 15,00 Euro

Contatti
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