Massimo Recalcati “La notte del Getsemani”

di Laura Frangini

Un credente laico. Un ossimoro che si addice al professor Massimo Recalcati, il quale, pur professando la sua laicità in alcune occasioni, sembra avere un afflato profondo con la Fede, sopratutto in questo ultimo libro pubblicato da Einaudi – la notte del Getsemani – dove  fa una delle esegesi evangeliche più tenere e spirituali che mi sia capitato di leggere.

Un libro “laico”, che avvicina a Dio più di tanti libri “religiosi”. In queste pagine Recalcati racconta l’ultima notte di Gesù  nell’orto degli ulivi, quando la Volontà del Padre è ormai prossima a compiersi e “l’Amaro Calice” dovrà essere bevuto fino all’ultima goccia.

Ecco, in quell’orto, ci dice Recalcati,  Gesù è solo. Completamente solo. Abbandonato da tutti. Senza il Padre. Senza i discepoli, senza il conforto della folla. Senza nemmeno la parola di Dio.

E’ un supereroe chi ha perso i suoi superpoteri divini. Perciò anche i più fedeli si allontano, perchè non sopportano la vista dell’eroe che sta per cadere .È solo come ognuno di noi di fronte alla  prova delle prove.Solo come ognuno di noi, nel buio di “perchè” che non trovano risposte..

Solo come chi non ha più una famiglia o amici che lo sostengano. Solo come chi deve affrontare il dolore, la malattia, la delusione. Solo come chi perde un figlio, un affetto, un amore.

Solo come chi non ha più fiducia nel futuro. Solo come ogni uomo, nei momenti più difficili della sua vita.

Solo e anche tradito, Gesù, dai suoi più cari compagni, pur se in modo diverso: Pietro e Giuda.. Si puo immaginare condizione più umana di questa e più dolente? Si domanda Recalcati.

Ed è questa dimensione fragilissima di Gesù, che Recalcati ci racconta nel suo bel libro, esplorandone l’animo con un amore e una tenerezza infiniti, raccontandone le angosce, l’attaccamento alla Vita, il bisogno dell’abbraccio del Padre, infine la risoluzione e la convinzione della necessità che Tutto si compia. 

Perchè è proprio in quella solitudine dolorosa, ci spiega Recalcati, che Gesù alla fine trova la risposta ai suoi dubbi e la forza di diventare protagonista del suo Destino, riscattandosi dal ruolo di vittima sacrificale, dandoci l’esempio di come si può vincere, perdendo!

Una differenza che non cambia lo svolgersi delle cose, ma cambia fondamentalmente il significato delle cose stesse.

Ed è in quella piega sottile della “scelta”, ci sembra dire Recalcati, che forse si nasconde Dio e il senso più profondo del nostro Vivere.

 

Massimo Recalcati

La notte del Getsemani

Pagg 78, €14,00

Einaudi, 2019 

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