Mia di Eugenia Romanelli a sostegno della Carta Etica dei diritti LGBT+

Il 12, 13 e 14 settembre, a Sorrento e San Severo, si tiene una tre giorni per lanciare una carta etica a tutela dei diritti Lgbt+ con il movimento “Omofobi del mio Stivale”, fondato dal linguista Massimo Arcangeli.  “Occorre muoversi urgentemente – spiega Arcangeli – per contrastare le dinamiche discriminatorie legate all’identità sessuale, contro ogni forma di intolleranza, razzismo e omotransfobia, per sollecitare le coscienze su una questione ormai divenuta ormai un’emergenza nazionale. Alcuni fra gli ultimi casi più eclatanti, avvenuti a San Severo e a Sorrento, esigono decisi interventi sul territorio, che non siano però solo di protesta ma anche di dibattito e di seria riflessione sull’argomento”. “È già pronta la bozza del manifesto in punti – continua lo stesso Arcangeli – da diffondere nelle università e nelle scuole che possa essere sottoscritto dalle amministrazioni locali e dagli addetti ai lavori in tema di turismo, contro l’omofobia e transfobia in esercizi pubblici o di pubblica destinazione”.
Sarà un momento di riflessione sul tema che vede al centro del dibattito anche i diritti delle famiglie omogenitoriali, rappresentate da Giuseppe Maffia e Ivana Palieri, segretaria nazionale della Rete genitori rainbow, dall’associazione Famiglie arcobaleno Puglia, con la partecipazione di Alessandro Cecchi Paone e Annalisa Nicastro, direttore della rivista letteraria Leggere Tutti, che presenterà il romanzo Mia (editore Castelvecchi) di Eugenia Romanelli , un thriller al centro del quale vi è proprio una famiglia composta da due donne e una bambina.
L’incontro è previsto per le 17.00 del 12 settembre nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento.

 

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