Napoli: capitale della paura con il “Napoli Horror Festival”

Questo settembre Napoli sarà la capitale italiana della paura con l’evento del “Napoli Horror Festival”.
La manifestazione si terrà tra il 13 e il 15 settembre all’EX Base Nato di Bagnoli. L’evento è alla sua prima edizione ed è organizzato da Cooperativa Mestieri del Palco in collaborazione con la Compagnia CRASC.
Durante il Festival verrà analizzato l’horror in ogni suo aspetto e in ogni sua forma di espressione: dalla letteratura al cinema, passando anche per la danza e il cosplay, ma anche con dibattiti e mostre che verteranno sulle paure reali delle persone. Proprio per questo motivo come logo dell’evento è stata scelta una stilizzazione dell’amigdala, la ghiandola del cervello che gestisce e controlla le emozioni ancestrali, tra cui la paura.
La scelta è ricaduta sulla città di Napoli per il suo “abbondare di misteri”. Proprio per questo il primo incontro che si terrà venerdì 13 alle ore 16 verterà su “Napoli Segerta” con Marco Perillo, che, come dichiarato in conferenza stampa, parlerà della città partenope e di tutti i suoi aspetti “horror”:“ una città dai connotati esoterici, fondata dal mitico essere della sirena Partenope, un essere mostruoso: una donna che incanta i naviganti e li uccide. Poi ci sono tanti altri aspetti come il rapporto dei napoletani con il mondo dei defunti: i napoletani alla morte danno del tu. Nel corso della sua storia Napoli ha avuto anche dei periodi molto sanguinari con omicidi in piazza, un Medioevo sanguinolento o con la figura del Principe di San Severo, o il mistero della tomba di Dracula a Napoli. Qui è stato scritto anche la più grande opera Horror di tutti i tempi: Frankestein ”. In seguito vi sarà la premiazione del concorso letterario per la migliore narrazione horror.
Invece sabato 14 sarà completamente dedicato al cinema. La giornata si aprirà con un dibattito sulle nuove generazioni del cinema horror in Italia con Sergio Stivaletti, regista e sceneggiatore e Federico Frusciante, critico cinematografico. Poi continuerà con la premiazione del concorso cortometraggi con una selezione di 800 filmati, giunti da ogni angolo del mondo. Giuseppe Colella, Presidente coordinamento Festival cinematografici campani ha dichiarato che” sono stati scelti i corti che tengono sul filo della suspence fino alla fine, con un po’ di ironia per presentare le nuove leve del cinema horror”
Invece l’ultimo giorno si aprirà con un dibattito incentrato sulla strumentalizzazione della paura da parte dei Mass media e della politica, con i professori Limone e Brancato e l’intervento della Presidentessa della Lega Coop campana, che narrerà la paura nella vita quotidiana dei consumatori. Si proseguirà con lo spettacolo “Degli orrori e di altri demoni” a cura di Massimo Piccolo e Birdland, un format che trasforma la “parola scritta” in spettacolo, un mix alla ricerca del giusto equilibrio tra narrazione, recitazione e canto.
Infine la giornata terminerà con la premiazione del miglior Cosplay a tema horror. Il fortunato vincerà un weekend per due persone in Transilvania.
Durante tutti e tre i giorni del Festival sarà anche possibile vivere una vera e propria avventura horror con il jumpscare tunnel( un percorso emotivo e sensoriale in uno dei tunnel segreti dell’ex base Nato) e l’escape room “Horror Hotel”. Inoltre saranno presenti 5 mostre tra cui “L’horror negli anni 50/60” a cura dell’Associazione Nuovo Cinema Paradiso, una mostra di locandine e poster originali dei film di genere degli anni ‘50 e ‘60 curata da Alberto Bruno, spettacoli e proiezioni dei film che hanno fatto la storia del cinema horror.

di Martina Pia Picariello 

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