Nell’isola dei libri: arriva Elba Book Festival!

Mancano pochi giorni alla quinta edizione di Elba Book Festival, che dal 16 al 19 luglio prossimi torna nel Comune di Rio (Rio nell’Elba, Rio marina, Bagnaia, Ortano, Cavo) con più di trenta stand di case editrici indipendenti, incontri istituzionali, dibattiti letterari, reading, colazioni in spiaggia con gli autori, concerti e laboratori uniti dal comune intento di fare emergere il significato di “luogo” e il valore dell’autenticità.

La manifestazione è stata anticipata da tre rassegne collaterali: i trekking letterari, una serie di docufilm e i video reportage giornalistici, le mostre d’arte pubblica. Ora il programma entra nel vivo, con tanti eventi disseminati nel versante orientale dell’isola d’Elba. Protagonisti nella piazza di Rio nell’Elba, oltre 30 stand di editori indipendenti, come La vita felice, Odoya, A2mani, Orecchio Acerbo e Koi Press. Tutti gli eventi avranno luogo nelle località di Rio nell’Elba, Rio Marina, Cavo, Bagnaia, Nisporto, Nisportino e Ortano.

I luoghi sono al centro della quinta edizione. L’edizione 2019 di Elba Book Festival è dedicata ai luoghi e alla relazione tra uomo e natura, temi centrali dela contemporaneità. Luogo inteso come spazio che non si chiude nell’affermazione di un’identità per proteggere i propri confini, ma riscopre la propria autenticità e dialoga col mondo. Luogo ridefinito nei propri elementi archetipici, inteso come spazio di incontro, da cui ripartire per costruire nuove rotte, alla ricerca di geografie dell’ospitalità e dell’inclusione. Per dare luce alla ricchezza culturale di un territorio antico e dinamico come quello dell’isola d’Elba, che osserva e riflette sugli accadimenti di stretta attualità.

L’attualità irrompe nel programma di EBF5. Dopo le passeggiate guidate in natura all’insegna delle suggestioni letterarie, dopo la rassegna cinematografica che hanno preceduto di una settimana l’apertura del festival vero e proprio, stanno per prendere il via gli incontri in spiaggia con gli autori, i dibattiti letterari, i laboratori educativi per bambini e i concerti. E quando meno te lo aspetti, l’attualità delle rivelazioni giornalistiche  irrompe nel programma del festival. Tra i tantissimi ospiti infatti, sarà da non perdere la serata conclusiva con i giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine, autori de Il libro nero della Lega (Laterza), tornati nuovamente alla ribalta delle cronache nazionali proprio in questi giorni con le rivelazioni di Buzzfeed, ma anche l’incontro con il loro collega Federico Ruffo (Rai 3). Altrettanto di valore, il dibattito sui luoghi delle migrazioni, con la presenza del parlamentare di Liberi e Uguali Erasmo Palazzotto, solo pochi giorni fa a bordo del veliero Alex, della ong Mediterranea. Da sottolineare gli incontri pubblici con tre assessori regionali: Monica Barni alla Cultura, Federica Fratoni all’Ambiente e Cristina Grieco all’Istruzione, che giungeranno sull’isola per ascoltare le esigenze del territorio e dialogare on la popolazione.

Letteratura e musica lusofona per il Premio “Lorenzo Clarsi Appiani”. Un posto di rilievo riveste il premio dedicato alla traduzione letteraria, a cui viene dedicata la prima serata del festival, il 16 luglio. Nato in memoria di Lorenzo Claris Appiani, giovane avvocato ucciso nel 2015 al Palazzo di Giustizia di Milano, il premio sta acquisendo sempre maggiore visibilità e partecipazione. La sua fortuna sta tutta nella riflessione della nota traduttrice Ilide Carmignani, da quest’anno madrina del premio: «La traduzione è da sempre un paradigma di accoglienza, perché non assimila lo Straniero cancellando ogni sua caratteristica estranea, né si arrende servilmente all’Altro fino a perdere la propria identità. La traduzione è un incontro che preserva e arricchisce entrambi, offrendo in questi tempi di migrazioni un modello di valore non solo linguistico e letterario ma etico, sociale e politico, un esempio di come si possano superare i confini e sfumare le separazioni tra dentro e fuori, tra chi è incluso e chi è escluso». La supervisione scientifica del premio è affidata all’Università per Stranieri di Siena. La lingua prescelta per l’edizione 2019 è il portoghese. Martedì 16 luglio, dopo la premiazione dei vincitori e la discussione delle opere narrative, un concerto jazz d’eccezione con la bravissima cantante e chitarrista jazz Lula Pena https://www.lulapena.com/

Fare rete intorno al valore civile della lettura: il patto della regione Toscana per la lettura e PYM. Costruire rapporti basati sul sentire comune, che è agire culturale: è questo il senso della sottoscrizione del patto regionale per la lettura, firmato poche settimane fa da Elba Book festival in Regione Toscana (http://www.regione.toscana.it/-/un-patto-per-la-lettura). La stessa motivazione guida l’adesione a PYM,  rete sottile ma fitta, nata dall’esigenza comune a tante piccole realtà culturali nazionali di promuovere il libro e la lettura come base necessaria per riappropriarsi di un sentire civico diffuso e un agire sociale consapevole (https://www.facebook.com/retePYM/).

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