Ogni volta che chiudo gli occhi

Bisogna fare spazio ai propri pensieri, nel modo più naturale possibile, per imparare ad accogliere il messaggio di Antonio Tessitore con il suo libro.

L’autore, nato nel 1976, ha trascorso la sua fanciullezza con i ragazzi di strada; vissuto in una modesta famiglia, ma con orgoglio personale avrebbe voluto raggiungere obiettivi più grandi di sé. Conquistare la libertà, era la meta più importante da conseguire, così con i primi soldi acquistò una moto da cross e poi altre, fino a comporre una ricca collezione di auto e di moto. Piccolo ladro, ben organizzato, affrontava la sfida con spavalderia, come se la “la forza di un uomo fosse proprio nella riuscita di un colpo”, ma era una falsa strada, interrotta bruscamente dal tunnel della SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la malattia che ti priva delle libertà di movimento.

Da quel giorno ha iniziato a non essere più se stesso, una rabbia nuova e disperante, pervade la sua vita, chiudendolo in una gabbia senza speranza, perché “nessuna come la SLA, riesce ad ucciderti, mentre sei ancora vivo. Non ti porta la morte, ma porta la morte a te.”.  Non c’è rassegnazione, ma neanche la forza di opporsi, solo rabbia cattiva, viscerale, terribile. Niente moto, solo due ruote della carrozzella, troppo lente per aiutarlo a fuggire dalla bestia.

Prevale, però, il suo grande amore per la vita, mentre le buone amicizie lo sostengono e lo incoraggiano in questa strada diversa costretto ad intraprendere.

Consigliato dal suo amico Pietro Cuccaro, giornalista freelance, riesce a fissare la sua storia in questo libro “verità”, un libro importante per l’autore che affrontando questa nuova strada, matura una nuova sensibilità e trasmette ai lettori il vero senso della vita.

 

 

Autore: Antonio Tessitore

Titolo: Ogni volta che chiudo gli occhi

Editore: Tullio Pironti Editore

Pubblicato: Giugno 2014

Pagine: 100

Prezzo: € 12,00

 

di Loredana Simonetti

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