Orvieto: “Salviamo La libreria dei Sette” l’appello di Susanna Tamaro

Sembra proprio che nella regione Umbria i lettori fatichino ad appassionarsi alla lettura. Questa settimana un nuovo appello per aiutare la libreria di Orvieto, La Libreria dei Sette giunge proprio da Susanna Tamaro.

La scrittrice, nota ai più per Va’ dove ti porta il cuore (1994), 14 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ed il suo nuovo libro La tigre e l’acrobata, uscito l’anno scorso, ormai dal 2005 vive a Porano, un piccolo paesino vicino Orvieto, in una fattoria, o come la definisce lei “un posto da favola”, che ha deciso di condividere facendone un agriturismo “Giglio bianco”. Conosciuta non solo per i suoi libri ma anche per le sue posizioni politiche, soprattutto impegnata nelle tematiche ecologico-ambientali.

Questa volta la sua voce si è levata per risvegliare la popolazione orvietana che passivamente sta assistendo alla chiusura delle sue librerie. Dopo la chiusura di Parole ribelli, rischia di chiudere La libreria dei Sette, in vita da 95 anni, della famiglia Campino, a causa dalla massiccia presenza della vendita online, un mancato aiuto da parte del Comune per affrontare le spese dell’affitto ed il continuo calo dei lettori.

L’appello della scrittrice, ospitato anche da Il Corriere della Sera, si chiude con : “Salviamo la Libreria dei Sette e tutte le librerie nelle stesse condizioni! Non possiamo continuare ad assistere passivamente all’avanzare del degrado culturale e dell’analfabetismo di ritorno. La chiusura di una libreria, infatti, è sempre una sconfitta di civiltà…”.

(Costanza Raspa)

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