Perle di libri: Il mio Venezuela

di Luca Volpe

Libro straordinario quello di Francesca Miranda. La sua è una storia di emigrazione particolare,  perchè va al contrario di quella odierna: dall’Europa al Sud America, da territori civilizzati a luoghi appena toccati dalla civiltà. La molla di una scelta così radicale è costituita dalla condizione esistenziale della protagonista: Francesca è una giovanissima torinese che fugge dalla miseria di una città distrutta dalla guerra, e da problemi famigliari con la madre. Il libro è un bilancio, una parziale autobiografia che copre 36 anni passati principalmente in Venezuela, dal 1948 al 1984, con una capacità descrittiva notevole per una persona che diventa letterata per la scelta di guardare indietro. Attraverso le vicende descritte, il lettore finisce per vivere il tumultuoso processo di colonizzazione di una terra vergine, processo che si lega all’industrializzazione di metà 1900. L’arrivo viene favorito da una presenza che i torinesi ben conoscono, i salesiani, da cui si troverà poi lasciata in proprio. Francesca si troverà ad affrontare una situazione complessa, con una popolazione frastagliata per gli immigrati di diverse ondate e provenienza, indios, mulatti e due obiettivi: sopravvivere attraverso l’indipendenza lavorativa ed esistenziale. Poco a poco la sua intraprendenza la porterà a spostarsi attraverso il paese, impiantare diverse attività, far giungere il fratello minore e affrontare situazioni estreme (anche dal punto di vista geografico). In questo mondo giovane, la carrellata di situazioni e personaggi conosciuti compone un affresco caravaggesco: borghesi colti, prostitute, uomini di governo, poliziotti imperscrutabili, e tanti uomini e donne dalle storie tragiche e piene di una dimensione umana a cui l’autrice guarda sempre con rispetto ed empatia. Affronta più volte ascese e cadute economiche, piccoli disastri che possono distruggere una vita, con un’energia al limite del fatalismo orientale, compreso un breve ritorno a Torino, negli oltre tre decenni passati nel paese riceverà molte proposte di matrimonio, e all’ultima cederà. Seguirà un disastro da cui si riprenderà con la consueta determinazione. Donna testarda e risoluta, che sembra quasi una macchina da lavoro Francesca Miranda, ma è l’apparenza: è possibile occhieggiare grazie ad una prosa contemporaneamente asciutta e descrittiva, l’ambiente in cui sono nate le storie dei grandi letterati sudamericani, come in alcune pagine memorabili dove viene descritta la terribile e commovente storia di un uomo sposato ad una donna che impazzisce e in ciò si può addirittura intravedere uno scenario degno di Marquez. Ma questa è vita vera.

Francesca Miranda
Il mio Venezuela
MEF 2006
Euro 16,20

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