Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alp: dodici i finalisti dell’edizione 2018

La giuria del Premio intitolato al grande scrittore di Asiago (VI) ha selezionato la shortlist dei romanzi e saggi candidati alla vittoria dell’edizione 2018. In tutto 12 opere all’interno delle quali si ritrovano molti temi e molti volti delle Alpi.
Martedì 13 marzo la giuria composta da Ilvo Diamanti, Paola Maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla, Paolo Rumiz sceglierà il vincitore che riceverà ufficialmente il premio nella cerimonia del  24 marzo a Riva del Garda in Trentino.

Sono dodici le opere entrate nella shortlist della ottava edizione del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi e che si giocheranno la vittoria dell’edizione 2018.
Come sempre il premio tiene conto sia della produzione letteraria sia di quella saggistica con uno sguardo anche ai libri giunti da altre lingue in rappresentanza per l’appunto dell’universo culturalmente e linguisticamente composito dell’arco alpino.Per l’edizione 2018 sono state presentate 54 opere.

Ecco dunque i 12 titoli e autori selezionati proposti rigorosamente in ordine alfabetico (per nome dell’autore). I complimenti e le felicitazioni a tutti i finalisti e un ringraziamento a tutti i partecipanti dal Premio Mario Rigoni Stern.

AAVV, Per forza o per scelta. L’immigrazione straniera nelle alpi e negli appennini, Aracne

Antonella Tarpino, Il paesaggio fragile, Einaudi

Astrid Kofler,  Das Fliegen der Schaukel, Haymon

Enrico Camanni, Storia delle Alpi, Biblioteca dell’Immagine

Franco Faggiani, La manutenzione dei sensi, Fazi

Gaëlle Cavalié, Cent heures de solitude, Paulsen – Guerin

Ilaria Tuti, Fiori sopra l’Inferno, Longanesi

Marco Albino Ferrari, La via incantata, Ponte alle Grazie

Marco Paolini-Gianfranco Bettin, Le avventure di Numero Primo, Einaudi

Massimo Bubola, Ballata senza nome, Frassinelli

Matteo Righetto, L’anima della frontiera, Mondadori

Rory Steele, Il cuore e l’abisso, Alpine Studio

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