Presentazione a Roma della mostra Silent Books

Domani, mercoledì 10 giugno, alle 18:00 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, sarà presentata la seconda edizione della mostra bibliografica di Libri senza parole, il progetto internazionale realizzato dalla IBBY Italia e daPalazzo delle Esposizioni allo scopo  di creare una biblioteca per ragazzi a Lampedusa.

Per un mese sarà possibile sfogliare a  Palazzo delle Esposizioni le 50 opere illustrate selezionate dalle giurie di 18 paesi prima che la mostra saluti Roma per la volta di un tour nazionale ed internazionale.  Di grande interesse i 5 libri della Honour List e le menzioni speciali assegnate dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, dal Palazzo delle Esposizioni e da Amnesty International.
Questi i 5 libri della Hnour List:

- Ronan Badel, L’ami paresseux (The lazy friend)
Autrement/Gecko Press, 2014
(candidato da IBBY France / IBBY New Zealand)

- Emmi Jormalainen, Puu (The tree)
Studio Panama, 2013 (candidato da IBBY Finland)

- Su‐yeon Kim, Eoneu Badatgaeui Haru, (A Day at the beach),
Borim Press, 2012 (candidato da IBBY Korea)

- Eva Maceková, 12 Hodin s Oskarem (12 hours with Oscar)
Baobab, 2012 (candidato da IBBY Czech Republic)
- Fanette Mellier, Dans la lune (In the moon)
Editions du Livre, 2013
(candidato da IBBY France)

La menzione dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza è andata a Patti Kim, Sonia Sánchez, Neoneun jigeum eodie inni (Where are you? Here I am) Must B Publishing Co., 2014 (candidato da IBBY Korea). “Un bambino – si legge nella motivazione dell’Autorità Garante – arriva in un paese sconosciuto, in apparenza respingente: tutto è diverso, la lingua e le persone sconosciute. Ha con sé un misterioso seme rosso che lo tiene ancorato ai ricordi e al passato. Per sbaglio il seme cade dalla finestra e viene raccolto da una bambina, per recuperarlo il piccolo protagonista è costretto a uscire e ad affrontare il mondo, in un susseguirsi di incontri e piccole scoperte che renderanno la nuova realtà sempre più familiare e meno ostile, finché quel seme piantato insieme alla bambina segnerà il colorato inizio di una nuova amicizia. Un libro senza parole che è un invito ad aprirsi agli altri, ad affrontare i cambiamenti senza paura di smarrirsi, vivendo la diversità come una ricchezza”

La menzione Amnesty International è andata al candidata IBBY UK Alison Jay per Out of the Blue, Barefoot Books, Oxford, 2014; mentre quella del Palazzo delle Esposizioni al candidato della Korea Song Myeong‐jiin per Sumeo inneun geurimchaek (Hidden Letters Picture Book) Borim Press, 2002

 

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