Prima recensione del Circolo di Lettura di Nocera Inferiore: “Nel silenzio delle nostre parole” di Simona Sparaco

Leggere il romanzo “Nel silenzio delle nostre parole” di Simona Sparaco (vincitrice del Premio DeA pLaneta) è come affacciarsi su un piccolo grande universo, che unisce insieme i destini individuali dei personaggi ai dilemmi, alle speranze, ai dubbi che accomunano ogni esistenza umana. Si viene catapultati nelle esistenze di Naima, di Bastien , di Polina, di Alice, di Hulya, di Matthias, vivendo le loro ansie, i loro fermenti, le piccole scaglie di gioia, i conflitti interiori che li turbano, in un processo di immedesimazione continua, nell’ alternarsi di vicende che si dipanano con  una grande forza espressiva.

Il fulcro centrale del romanzo  è nell’ attesa che qualcosa di ineluttabile stia per accadere all’ improvviso: un incendio che nella notte divampa, in un palazzo di quattro piani a Berlino. Il fronte di fuoco  costituirà il filo conduttore comune, ma non dominante, di uomini e donne che abitano nello stesso condominio, tutti  protagonisti del romanzo. In quella notte l’arrivo delle fiamme inesorabili e mortali  darà la possibilità ad ogni persona coinvolta di conoscere davvero se stessa oltre le parole non dette, le verità nascoste, le paure non affrontate. Bastien e Hulya si scopriranno eroi; Polina comprenderà di amare il figlio più di se stessa; Alice avvertirà la mancanza di sua madre che aveva escluso dalla sua vita e dalla finestra dell’ appartamento in fiamme lanciando quel quaderno affidatole dalla mamma, le darà l’occasione per ritrovarsi :”Quante parole ci diciamo che sono solo silenzio?Perchè vorremmo dirne altre ma non abbiamo il coraggio di dargli voce”.

La presentazione dei personaggi, la rivelazione al lettore dei loro sentimenti, l’introduzione nella quotidiana vita di ciascuno, si svolge con una gradualità che non può, sottrarsi al fuoco che avanza fulminio e che destinerà alcuni dei protagonisti alla morte.

Tutto si svolge in una sola giornata in cui vita e morte (Eros e Thanatos) le due forze della vita si sfiorano facendo acquisire alle vicende umane aspetti diversi. Dopo l’incendio, tutto cambia: i rapporti si chiariscono, il senso della vita, tra ombre e luci, si delinea, rendendo le persone più consapevoli delle loro azioni e di quelle degli altri.

Gruppo di Lettura di Nocera Inferiore  (SA) formato dai professori:  Tortora Assunta, Giuseppina Esposito, Carmela Monaco, Elena Russo, Maria Pia Romano, Silvana Tanzi Giordano.

 

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