Quanto vi sentite liberi?

AAVV La libertà di sbagliare, Editodanoi editore 2019, pp. 195, euro 12,00

In occasione dell’iniziativa “Letti di notte”, avvenuta venerdì 21 giugno, la Libreria Piave di Roma ha presentato la sua antologia di racconti che hanno come tema la libertà di sbagliare.

Sperare. Provare. Osare…Sbagliare.
Le innumerevoli scelte a cui la vita ci sottopone, di sicuro, incutono timore, ansia di sbagliare. Forse varrà la pena provare anche un’altra libertà, proprio la libertà di sbagliare perché, come diceva Gandhi, “Non vale la pena avere la libertà se questo non implica la libertà di sbagliare”.
Infatti, che cosa è l’errore se non l’avventura che spinge il confine tra il possibile e l’impossibile un po’ più in avanti? E cosa c’è di più interessante, parlando di libertà, che fare un viaggio collettivo proprio in quello spazio oscillante e ignoto, a volte anche poetico, dove l’impossibile entra nell’area del possibile delineando un nuovo campo di gioco?
Allora quanto vi sentite liberi? Quanto siete liberi da o liberi di?
Ed ecco quindi le storie di chi si è concesso, di chi si è privato, di chi si è visto togliere, di chi l’ha persa, di chi non l’ha mai avuta: la libertà di sbagliare.
E da queste considerazioni, sostenute anche dalle parole di Gandhi, nasce questo libro a 53 voci, frutto di un concorso di racconti, vinto da Patrizia Palmieri con “Il tratto verde”. Il campo di gioco impone l’utilizzo di 3844 caratteri (un omaggio alla distanza tra la Terra e la Luna) e la missione di inventare almeno un termine nuovo (cosa c’è di più avventuroso dello sfondare i confini del lessico?).
Verbi, avverbi, aggettivi, toponimi, nomi, onomatopee. Tutti termini il cui significato è possibile capire solo leggendo i racconti che li hanno partoriti. Chissà se qualcuno di questi termini continuerà a vivere, perché alcuni sono fantastici e lo meriterebbero per davvero…magari potrebbero essere presi in prestito per continuare a vivere in nuovi racconti, magari si potrebbe pensare a una nuova antologia, questa volta sulla libertà di “rubare”!
Acchiottarsi, Amigali, Arcobalenosa, Armistan, Arraffaspiccioli, Canatto, Cericignola, Cervelloop, Charis, Chiagnistei, Ciclinerario, Coesistenzia, Consumerista, Dodo’, Erranti, Estinziati, Fitognomica, Floppa, Glu-Glu-Glu, Impondettabile, Inadeguatizzazione, Ingiornaliamo, Inguacchio, Insicuronica, Irritornabile, Lanciaia, Lathosmania, Leonella, Libertando, Lincraffa, Magnanosa, Monorema, Morboricattoso, Neonosa, Orez, Pagliare, Panfocacciato, Parkeskim, Pfwuuuuhaaa, Repete-Mistake, Rivincinascita, Salpeperino, Santa Orsinia Mare, Savonchoue’, Sbagliometro, Sbrivie’-Sbrivie’, Scoriandolarsi, Scianza, Scrocchiapasseri, Seleneconnessa, Solebaleno, Sovesciata, Spalmisce, Stellificandole, Stupidacia, Terrokebab, The Damocles, Ti Amissimo, Topefante, Twistante, Universamorosa, Upperteen, Urlapiano.
A proposito: voi, invece, quanto ne godete della vostra libertà?

Per acquistare l’opera è sufficiente contattare la Libreria Piave
Tel: 06/42014726
mail: info@libreriaviapiave.it
web: https://www.libreriaviapiave.it/

di Giuseppe Tasca

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