Ragazzi violenti

di Gino Gugliotta

Il libro  di Maura Manca “Ragazzi violenti – un viaggio nelle menti di  vittime aggressori di 160 pagg, edito da Imprimatur, ed acquistabile al prezzo di 15 euro, è una sorta di viaggio nelle menti di vittime e aggressori, deve rappresentare l’apertura di un percorso di presa di coscienza non una chiusura ogni singolo racconto è stato costruito con l’intento di far comprendere la profondità del mondo interiore di coloro che subiscono la violenza e di coloro che la agiscono. Sono racconti ispirati a storie vere, che l’autrice ha toccato direttamente con mano, a cui ha dato una forma che potesse arrivare a tutti, e fosse in grado di smuovere le coscienze, per aiutare a comprendere le radici di questo male e far sentire vittime e carnefici meno soli e più compresi. Ha scelto di mimetizzarsi dietro ogni personaggio per far arrivare la loro voce in modo più incisivo e diretto e raccontare il mondo di ragazzi e ragazze che ha seguito in tutti questi anni di lavoro clinico. Li ha fatti parlare in prima persona cercando di prendere il lettore per mano e accompagnarlo nei meandri più nascosti della psiche umana, per fargli comprendere introspettivamente cosa significhi subire una violenza gratuita o agirla sull’altro. Spesso ci chiediamo le ragioni di questo tipo di comportamenti, nonostante tante risposte, siano già delineate davanti ai nostri occhi. La maggior parte delle volte, la violenza è nascosta dietro un’apparente normalità ed è per questo che non si riesce a capire il senso del suo dilagare fin dalla più giovane età. Ciò che preoccupa maggiormente è proprio la superficialità con la quale questi ragazzi si comportano in modo aggressivo, ritenendolo un banale gioco e un momento di divertimento. Chi si muove senza empatia, senza rispetto di se stesso, degli altri, degli oggetti non è neanche in grado di dare valore agli altri e alle cose. Il problema è che queste condotte vengono ancora lette da troppi adulti come “bambinate” o “ragazzate”, non riconoscendo la vera matrice della violenza e la gravità di questo tipo di comportamenti, soprattutto per i segni indelebili che essi lasciano. Il termine violenza deriva dal latino vis, “forza”, ed esprime il concetto di violazione e di imposizione della propria persona e della propria volontà con la forza fisica e psicologica. Sempre più di frequente assistiamo inermi al manifestarsi della violenza da parte di bambini e adolescenti “normali” e di “buona famiglia”, figli di un vuoto educativo, orfani di ideali, di valori e di quel contenitore emotivo in grado di accogliere le loro deviazioni e di guidarli verso le acque dell’equilibrio e della stabilità psichica. Essi vivono seduti su un’altalena che si muove tra la consapevolezza di rimanere impuniti e l’inconsapevolezza di essere violenti. Sono figli di un’assenza di pilastri educativi, di modelli autorevoli e di alleanze pedagogiche. Sono figli del conflitto, della disgregazione familiare, scolastica e sociale. Se l’ambiente in cui crescono e si muovono non è in grado di rispondere in maniera efficace alle loro richieste, si determina in loro un deficit nel riconoscimento e nella regolazione delle emozioni che rischia di guidarli ancora di più verso manifestazioni comportamentali dirompenti e violente. Alla base dei problemi relazionali c’è l’incapacità di riconoscere, utilizzare e gestire in modo consapevole le proprie emozioni e quelle dell’altro, aspetto che porta inevitabilmente a fenomeni come il bullismo, l’aggressività e la violenza. Sono figli di una voragine emotiva, di un’assenza di controllo, di regole e imposizioni genitoriali da un lato, e di un’iperprotettività e anticipazione di tutti i loro bisogni dall’altro incessantemente di attribuire le colpe a qualcosa e a qualcuno, proviamo a trovare dei capri espiatori pur di non aprire gli occhi e realizzare che siamo circondati da modelli violenti e che tutti, in qualche modo, contribuiamo a questa inesorabile avanzata di violenza nelle relazioni umane.

Il libro scritto con un linguaggio chiaro e lineare, offre importanti spunti di riflessione su problemi che sono messi in risalto dai media, dal femminicidio al bullismo presente soprattutto a scuola e che colpisce in particolare persone deboli ed indifesi e che raccontano ai genitori quello che è loro capitato a scuola, episodi che non vorremmo ne sentire ne vedere ma siamo nostro malgrado, costretti a sentire o essere vittime innocenti di balordi che andrebbero essere messi in riformatorio.

Maura Manca

Ragazzi Violenti

Un viaggio nelle menti di vittime ed aggressori

Imprimatur, 2018 – Euro 15,00

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