Riscoprire il padre

(di Loredana Simonetti)

L’autrice Annie Ernaux è quella proposta da Leggere:tutti, a chi sottoscrive l’abbonamento annuale alla rivista, con l’omaggio del suo libro “L’altra figlia”.

Incuriosita da questa iniziativa, ho letto un altro dei suoi libri, Il posto, riscoprendo come il  rapporto tra padri e figlie femmine abbia sempre qualcosa di particolare.

Il timore di non soddisfare le aspirazioni paterne e di non diventare come lui desidera, diventa, alcune volte,  uno specchio ossessivo in cui riflettersi quotidianamente, chiedendosi se sia giusto che la strada di vita da percorrere sia quella che il padre sceglie. Una figlia femmina, confrontandosi con la madre, spesso ha pensieri che viaggiano su binari paralleli; non sempre è così spontaneo e naturale con un padre, soprattutto quando il suo unico pensiero è la realizzazione di un dignitoso posto di lavoro, con il quale può soddisfare le necessità primarie della sua famiglia. Annie Ernaux, nel suo libro autobiografico “Il posto” ripercorre, passo dopo passo, la storia di suo padre, a partire dalle origini del nonno, uomo analfabeta che ricorreva alla cattiveria, disprezzando chi nella famiglia leggeva un libro o un giornale. L’autrice matura la necessità di raccontare la storia di suo padre, semplicemente per “tracciare i limiti e i colori del mondo in cui visse”.

Dopo un’esperienza contadina prima e operaia dopo, il padre trasforma una vecchia casa in un piccolo negozio di alimentari con una mescita, e per un lungo periodo quel posto diventa meta di clienti abituali, squadre di operai, umili lavoratori, “insomma, persone non orgogliose.”. Sentendosi ad un livello appena superiore, sentiva “la consapevolezza di avere una funzione sociale necessaria”.

Agli occhi dell’autrice quel vivere era un’alternanza tra alienazione e felicità. “La memoria fa resistenza”, dice Annie Ernaux, mentre cerca la figura del padre “tra i personaggi anonimi incontrati qua e là, portatori a loro insaputa dei segni della forza o dell’umiliazione.”

Annie Ermaux, riesce a seguire le sue inclinazioni, sotto gli occhi vigili di suo padre, compiendo gli studi che amava e diventando insegnante: tutto sommato è riuscita ad appropriarsi di una sua identità, realizzando forse, l’unico desiderio del padre, che la figlia potesse appartenere a quel mondo che lo aveva disdegnato.

Loredana Simonetti

 

Annie Ernaux
Il posto
L’Orma Editore, 2014
pp. 120, euro 10,00

 

 

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