Romanzo storico, attori, saltimbanchi, arte e vita

Venerdì 24 febbraio 2017, alle ore 18, con la lezione aperta al pubblico di Giuseppe Galzerano e Antonella Cilento dal titolo ”Il romanzo storico in europa: da Manzoni a Bacchelli, da Banti a Enquist, da Yourcenar a Byatt”, ha inizio il nuovo week end di scritture d’archivio de ”L’archivio narrato, ovvero il tempo grande scultore”, una serie di cinque lezioni e cinque stage di narrazione e drammaturgia a partire da documenti d’archivio organizzate da Lalineascritta in collaborazione con ilCartastorie | Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli. Nelle due giornate successive (sabato 25 e domenica 26) si terrà lo stage di scrittura drammaturgica condotto da Stefania Bruno dal titolo ”Attori, saltimbanchi e commedianti: l’arte e la vita”.

Sia la lezione, ad ingresso libero, che lo stage, si terranno nelle sale del Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli. La sede dell’Archivio è in Via dei Tribunali 213 a Napoli (mappa).

La lezione | Il romanzo storico in europa: da Manzoni a Bacchelli, da Banti a Enquist, da Yourcenar a Byatt

Quante forme ha preso il romanzo storico in epoche recenti? Che si tratti della rilettura sperimentale e poetica della vita di Marie Curie o del medico di corte della regina Cristina di Per Olov Enquist o del segreto mondo vittoriano reimmaginato  da Antonia  Byatt, il romanzo d’autore non si limita a usare uno sfondo storico ma interroga il tempo,  gli oggetti, le lingue. La tradizione italiana e quella europea riletta da Antonella Cilento in compagnia di uno storico e narratore di documenti, ricercatore ed editore, di assoluta eccezione, Giuseppe Galzerano, capace di ricostruire la minuta vita dei dettagli di un giorno lontano…

Venerdì 24 febbraio 2017, ore 18, Sala Marrama

Lo stage | Attori, saltimbanchi, commedianti: l’arte e la vita

con Stefania Bruno

Tra la metà del 1500 e quella del 1600, l’Europa era un palcoscenico diffuso. Le compagnie professioniste vagabondavano di corte in corte e di piazza in piazza per fare spettacolo, in una tournée che spesso diventava eterna e, durante la quale le identità reali e fittizie degli attori si confondevano. Spiando nelle vite di questi attori – primo fra tutti il campano Silvio Fiorillo, in arte Capitan Matamoros – entreremo in un mondo in cui il piano dell’esistenza e quello della rappresentazione s’intrecciano e si sovrappongono, tra beghe da saltimbanchi e narrazione eroica di sè, sopravvivenza quotidiana e vera vita nell’arte. Attraverso i preziosissimi epistolari dei grandi comici dell’arte, le poesie di Isabella Andreini, le commedie di Fiorillo e di Giovambattista Andreini – il più grande drammaturgo barocco – ma anche quelle di Fernando de Rojas, Pedro Calderon de la Barca e Miguel de Cervantes entreremo nel secolo d’oro del teatro europeo, scoprendo che all’origine della letteratura moderna, teatro e romanzo non erano generi così diversi come pensiamo. Uno stage per immergersi in una tradizione dimenticata e appropriarsi del linguaggio teatrale, ma, soprattutto, per imparare a conoscere e a mettere in scena i nostri personaggi, tra meraviglia e follia.

Sabato 25 e domenica 26 gennaio 2017, Sala Studi dell’Archivio

Orario di attività dello stage
sabato h 10-13 e 14.30-19
domenica h 10-13

Costo dello stage
70 euro adulti / 50 euro studenti
Se si acquista l’intero pacchetto di 8 stages in unica soluzione 300 euro adulti esterni / 200 euro studenti e interni.

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