Ryanair nel bel Paese – Cronaca di una colonizzazione

Di Andrea Coco

Odiata (da chi lavora nel trasporto aereo) oppure amata (da chi viaggia), la Ryanair rappresenta una solida e temibile realtà che ha fatto volare milioni di Europei. A titolo di esempio nel 2018 ha trasportato 142 milioni di passeggeri in 37 nazioni (erano rispettivamente 117 milioni e 32 paesi nel 2016). In Italia nello stesso periodo risulta aver trasportato quasi 38 milioni di persone (32 nel 2016), pari al 27 per cento di tutti i passeggeri, in pratica quasi un terzo di tutto il suo traffico che si svolge negli altri 36 paesi. Ecco perché, di fronte a tali cifre, utilizzare nel titolo dell’opera la parola “colonizzazione” non possa affatto considerarsi una forzatura e spiega perché Antonio Bordoni, autore di articoli per riviste aeronautiche e di monografie che analizzano il mondo del trasporto aereo, abbia voluto curare una riedizione della precedente opera, uscita nel 2017 con la casa editrice LogGisma, riveduta e ampliata con una nuova sezione dedicata al mondo delle Low Cost. Il libro non solo analizza i punti di forza che hanno permesso alla Ryanair di imporsi sul mercato europeo, ma mette in evidenza come il nostro paese abbia un bacino di potenziali clienti superiore a quello di tutti gli altri paesi. Una ricchezza che la Ryanair ha saputo attrarre a sé, un fenomeno studiato da Bordoni, alla ricerca delle cause che lo hanno favorito, alla luce dello stato di crisi del principale vettore aereo, “crisi che a bruciapelo oseremmo imputare alla caratteristica tutta nostrana, di farsi male da soli”.

 

Antonio Bordoni

Ryanair nel belPaese – Cronaca di una colonizzazione

Logisma, 2019

pp. 208, Euro 16,00

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