Sfida al Canyon infernale

di Andrea Coco

 

E’ ben noto, in Italia come all’estero, come il selvaggio West, con le sue storie e i suoi miti, abbia rappresentato una miniera pressoché inesauribile di argomenti per i film Western. Meno noto è, invece, che una simile produzione cinematografica sia stata preceduta e affiancata da un’intensa produzione letteraria,tuttora esistente, di buona qualità artistica, che ha raccontato “dal vivo” la grande corsa a Ovest.Infatti, a metà del diciannovesimo secolo, mentre iniziava la grande epopea Western, i primi scrittori raccontavano le gesta dei cowboy, creando un genere letterario che nel corso del tempo si è andato raffinando stilisticamente eha trovato spazio su riviste specializzate. Il periodo più felice per questo tipo di letteratura è collocato a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso, un momento storico non facile, il proibizionismo, la depressione economica, il secondo conflitto mondiale, quando negli Stati Uniti la popolazione era alla ricerca di un mezzo di evasione a poco prezzo che trovò in questi racconti. Ed èproprio in quegli anni che operò Robert Erwin Howard.Più famoso per aver creato il personaggio di Conan il barbaro, Howardè stato uno scrittore molto prolifico che, nella sua breve vita, ha toccato quasi ogni genere di narrativa popolare, dall’avventura esotica all’horror, dal racconto storico al fantasy, al cappa e spada, ma più di ogni altra cosa ha amato il western. E del celebre scrittore Fratini Editoreha pubblicato nel libro Sfida al canyon infernale, un’antologia di racconti mai apparsi in Italia che segue l’intera carriera dell’autore dall’opera di esordio Tamburi al Tramonto fino a quello che lui stesso riteneva “uno dei migliori racconti che abbia mai scritto”,Gli avvoltoi di Whapeton, passando per un’opera a lui contemporaneaSfida al Canyon dell’Inferno, ambientata negli anni venti del Novecento. Una raccolta di otto storie avvincenti che celebrano il Far West nello stile letterario più classico del genere tra pistoleri, bari, pellerossa, damigelle indifese in pericolo, cercatori d’oro, precipizi, deserti, cavalli al galoppo, saloon affollati e su tutto questo s’innalza la figura del tipico personaggio howardiano: l’Eroe solitario, l’Eroe senza tempo.

 

ROBERT ERWIN HOWARD

Sfida al Canyon Infernale

2014 Fratini Editore

pp.384, euro 20,00

Traduzioni a cura di Roberto Chiavini

Introduzione a cura di Luca Ortino, Walter Catalano, Gian Filippo Pizzo e Roberto Chiavini