Si celebra il 21 settembre la Giornata Internazionale della Bibliodiversità

Anche quest’anno, come ogni anno,  il 21 settembre si celebrerà la giornata internazionale della bibliodiversità.

La bibliodiversità è la diversità culturale applicata al mondo del libro. Ispirandosi alla biodiversità, fa riferimento all’indispensabile diversificazione della produzione editoriale messa a disposizione del lettore.

I grandi gruppi concorrono a una certa offerta editoriale con una massiccia produzione di libri, ma la bibliodiversità è strettamente legata alla produzione degli editori indipendenti. Infatti, attraverso la libertà di espressione, questi ultimi sono i garanti della pluralità e della diffusione delle idee, sono i veri protagonisti e i difensori della diversità culturale applicata ai libri.

Oggi, la bibliodiversità sembra minacciata dalla sovrapproduzione e dalla concentrazione di capitali, che favoriscono la supremazia di pochi grandi gruppi editoriali e la ricerca di profitti elevati. Il termine bibliodiversità fu coniato da alcuni editori cileni quando fu creato il gruppo “Editores independientes de Chile” alla fine degli anni ’90. Gli editori Latino Americani, che hanno appunto dato il via al B-Day, hanno realizzato una locandina per l’edizione 2014 per divulgare la notizia il più è possibile attraverso i social network e la mailng list.

Le notizie relative a quest’inizativa le trovate sul sito dell’Alliance (www.alliance-editeurs.org; http://www.alliance-editeurs.org/?lang=en), sul blog  (www.eldiab.org; http://www.eldiab.org) e sulla pagina Facebook della Bibliodiveristà (https://www.facebook.com/bibliodiversidad).

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