Tante novità a Food&Book 2017

La quinta edizione del Festival del libro e della cultura gastronomica in programma a Montecatini Terme dal 13 al 16 ottobre

Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano poche settimane alla quinta edizione di Food&Book, il Festival del libro e della cultura gastronomica, uno degli eventi più interessanti del settore in Italia, in programma a Montecatini Terme dal 13 al 16 ottobre. Anche quest’anno i direttori Sergio Auricchio e Carlo Ottaviano hanno messo su un calendario di presentazioni di tutto rispetto. Nella giornata di venerdì 13, per la prima volta arriva a Montecatini Terme, il “Campionato italiano dei salumi”, organizzato dall’Accademia delle 5T e giunto alla dodicesima edizione, con il patrocino del Mipaaf e il partenariato di diverse istituzioni. “Il nostro campionato – spiega Guido Stecchi, presidente di 5T – ha una caratteristica molto particolare: le giurie sono alla luce del sole. I produttori, infatti, raccontano il loro prodotto e la norcineria del loro territorio dai punti di vista storico, ambientale e tecnico; i giurati votano a voce alta ed è consentito il dibattito. Solo così l’aspetto formativo è prevalente. Alla giuria tecnica si affianca la giuria degli studenti, una sorta di “giuria popolare” alla quale partecipano anche consumatori che si iscrivono anticipatamente on line”. A seguire, l’ormai tradizionale incontro di circa 700 studenti di istituti alberghieri provenienti da tutta Italia con uno degli chef che hanno esaltato la cucina tradizionale e gourmet del Belpaese. Dopo Ezio Santin (2015) e Gualtiero Marchesi (2016), sarà la volta di Aimo Moroni (2 stelle Michelin) che assieme alla moglie Nadia e alla figlia Stefania racconterà origine, storia e “ricetta” del loro successo di cuochi e imprenditori. Seguirà la serata di Gala al Grand Hotel La Pace e la presentazione del volume dedicato ad Aimo e Nadia da Italian Gourmet.

In fatto di chef il Festival riserva altre sorprese. Intanto con Andrea Berton (stellato Michelin a Milano) che presenta il suo “Non è il solito brodo” (Mondadori) e poi con la presenza tra domenica e lunedì di centinaia di soci dell’Alleanza Slow Food dei cuochi. Una ventina arriveranno anche dall’estero e alcuni cucineranno una magnifica cena la domenica sera. Nell’area centrale delle Terme Tettuccio per tutta la domenica i produttori di circa 150 Presìdi Slow Food presenteranno le loro chicche, le stesse che sono al centro dell’attività dell’Alleanza dei Cuochi che poi il lunedì terrà il suo congresso. In tutto il mondo sono oltre 700 i cuochi di osterie, ristoranti, bistrot, cucine di strada chesostengono i piccoli produttori custodi della biodiversità, impiegando ogni giorno nelle loro cucine i prodotti dei Presìdi, dell’Arca del Gusto e gli ortaggi, i frutti, i formaggi, prodotti localmente. I cuochi dell’Alleanza viaggiano, si incontrano, partecipano a eventi, cucinano insieme. Come faranno appunto a Montecatini Terme.

A proposito di Slow Food: anche quest’anno ci sarà l’evento italiano più importante nel mondo della critica enologica. Sabato 14 sarà presentata in anteprima nazionale la guida Slow Wine 2018: al mattino il grande convegno e la consegna dei riconoscimenti ai produttori al Teatro Verdi, il pomeriggio la degustazione di circa 800 vini premiati presso le Terme Tettuccio.

Ancora il sabato è in programma il convegno sul tema della formazione degli studenti all’estero promosso da Anp (Associazione dirigenti scolastici e alte professionalità della scuola) in collaborazione con Intercultura e con la partecipazione di oltre 200 dirigenti scolastici, in particolare degli istituti alberghieri.

L’elenco delle presentazioni in programma è lungo (è consultabile sul sito www.foodandbook.it) e di grande interesse. Grande folla è attesa per ascoltare Oscar Farinetti, patron di Eataly, che presenterà il suo ultimo libro “Ricordiamoci il futuro”, edito da Feltrinelli, nel quale torna sui grandi temi che gli stanno a cuore: in primis quelli della biodiversità e dell’eccellenza italiana nel campo agroalimentare. Farinetti anche a Montecatini riproporrà una riflessione che ci invita a un modello sociale ed economico basato su un nuovo rapporto con la natura e tra noi uomini, in cui la parola chiave sia “rispetto”. Tra gli scrittori “non di cibo”, ma che nei loro romanzi e lavori spesso citano il mondo del food&wine, ci saranno, tra gli altri, Roberto Riccardi (Einaudi), Carmine Abate (Mondadori), Gaetano Savatteri (Laterza), Michele Mirabella (Mondadori).

Tra le tante novità di Food&Book, anche la possibilità per i giornalisti di partecipare ai corsi validi per acquisire i crediti formativi richiesti dall’Ordine dei Giornalisti. È stato predisposto un calendario di incontri, aperti anche al pubblico, su temi delicati sui quali i giornalisti si trovano spesso a scrivere: alimentazione e salute, casi di crisi e truffe alimentari, correttezza professionale nel redigere recensioni su hotel e ristoranti e altre tematiche attinenti il lavoro dei cronisti. I corsi sono organizzati in collaborazione con l’European Association on Consumer Information e le iscrizioni vanno fatte attraverso la piattaforma Sigef.

“I media – spiega Simona Dainotto, presidente di Eaci – hanno una grande responsabilità nel parlare di cibo, ancor più quando è legato alla salute. La dilagante moda del food – se ne parla e scrive a proposito e sproposito e comunque la consapevolezza del pubblico è sicuramente cresciuta – impone ai giornalisti una conoscenza maggiore del settore. Tanto più quando ciò che si legge può influire sulle scelte individuali dei lettori”.

“Su argomenti così sensibili – aggiunge Carlo Ottaviano, direttore di Food&Book – la garanzia della correttezza e della completezza sono importantissimi e per questo è necessario che i giornalisti che si occupano di tali questioni non siano occasionalmente prestati al settore ma specificamente formati, per poter fornire all’utente tutte le informazioni per una decisione libera e consapevole”.

In definitiva, Food&Book mantiene – con le cene e le presentazioni, il programma per i più piccoli e le degustazioni, gli stand dei produttori e tante altre iniziative – la sua tradizionale veste allegra e informata, ma diventa sempre più un momento di approfondimento per il grande pubblico, gli appassionati e i professionisti del settore. Il tutto nella magnifica cornice della cittadina toscana con i suoi parchi, i palazzi liberty e il Moca, il Museo che in occasione di Food&Book aprirà le porte anche in notturna.

Per tutti coloro che fossero interessati a partecipare, diversi alberghi convenzionati con Food&Book proporranno prezzi davvero contenuti a chi volesse regalarsi un weekend a Montecatini Terme: si parte da camere doppie in albergo tre stelle al prezzo di 40 euro complessivi per notte per due persone. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero telefonico 0644254205 o all’indirizzo mail info@leggeretutti.it o visitare il sito www.foodandbook.it.

Lascia un Commento