Terapia di coppia per Amanti arriva al cinema per raccontarci l’amore di oggi

«C’è un momento, diciamo intorno al primo anniversario di una relazione clandestina, in cui pieghi la testa di lato, stringi gli occhi come cercassi qualcosa di minuscolo che si muove nell’aria, e vedi in filigrana il casino in cui ti trovi. Questo è amore, ti dici senza mezzi termini, altro che chiacchiere».

Terapia di coppia per Amanti, tratto dal libro di Diego de Silva, sceneggiatore lui stesso del film, sarà al cinema dal 26 ottobre. Nel cast sono presenti Ambra Angiolini, nel ruolo di Viviana,  e Pietro Sermonti, nei panni di Modesto. Non ci sarebbe nulla di particolare se una coppia si affidasse alle cure di un terapista per risolvere i propri problemi, se non in questo caso in cui si tratta di due amanti sposati, ma non tra di loro.

È Viviana stessa a trascinare Modesto dall’analista per cercare di risolvere e dare una possibilità al loro amore, non legato da vincoli matrimoniali, ma che merita allo stesso modo di essere salvato. Sarà il dottore stesso a ritrovarsi spiazzato da questa realtà ma allo stesso tempo così coinvolto da oltrepassare ogni limite professionale.

La storia viene raccontata sotto forma di dramma tragicomico in cui i due amanti cercano di risolvere la loro crisi di coppia, al di là della particolarità di coppia che rappresentano, per raggiungere una felicità condivisa. L’intento del regista è quello di raccontare una storia, non troppo lontana dalla realtà di oggi, senza ergersi a giudice e senza moralismi che lascia allo spettatore. Ciò che viene presentato è uno spaccato delle diverse e complesse situazioni in cui ognuno può ritrovarsi: dall’accettazione dei figli di un altro coniuge, dalle grandi differenze di età tra amanti, all’uso della tecnologia sempre più presente.

Le schermaglie di coppia tra le sfuriate di Viviana e l’atteggiamento passivo di Modesto, portano il film, come il libro, ad alternarsi tra momenti di grande leggerezza e comicità a situazioni di maggiore complessità.

A contribuire allo spettacolo sono presenti le musiche di Rodrigo D’Erasmus e dei Daiana Lu.

(Costanza Raspa)

Lascia un Commento