THE WITCHER: IN ARRIVO SU NETFLIX LA SERIE TRATTA DAI ROMANZI DI ANDRZEJ SAPKOWSKI

Nell’inverno del 1985 al concorso indetto dalla rivisita di fantascienza polacca Fantaskyca, a classificarsi terzo fu un racconto breve dal titolo Wiedzmin (Lo Strigo) dell’allora sconosciuto Andrzej Sapkowski.
Nessuno poteva immaginare che dal quel racconto sarebbe nata la saga che oggi è conosciuta in tutto il mondo come “The Witcher”. Se siete appassionati del genere fantasy ed il nome di Geralt di Rivia non vi dice niente forse avete da recuperare qualcosa, ma non temete fra romanzi, videogiochi e la futura serie su Netflix avrete modo di rimediare a questa carenza.
Negli anni successivi Sapkowski scrisse una serie di racconti con protagonista lo strigo, che in Italia pubblicati in raccolte ottennero comunque un discreto successo nei lettori, tanto da cominciare a crearsi un nutrito seguito di appassionati della serie. Parliamo de “Il Guardiano degli Innocenti”, “La Stagione delle Tempeste” e “La Spada del Destino”, in Italia pubblicati rispettivamente nel 2011, 2016 e 2010.
Forte del successo che i racconti stavano ottenendo già negli anni ’90, lo scrittore iniziò a dedicarsi alla stesura di 5 veri e proprio romanzi che ampliano la storia di Geralt e dei suoi alleati: “Il Sangue degli Elfi” , “Il Tempio della Guerra”, “Il Battesimo di Fuoco”, “La Torre della Rondine” e “La Signora del Lago”.
Ma di cosa parla questa saga? Ci troviamo nei territori occidentali di un continente immaginario, dove numerosi regni sono in continua lotta fra di loro ed in particolar modo contro il vasto Impero di Nilfgaard. Gli umani condividono le terre con gli antichi abitanti di questi luoghi, come elfi, nani e gnomi, vivendo continuamente con un senso di disprezzo reciproco.
La saga non è il classico fantasy dove gli elfi sono la nobil razza di creature alte e bionde, ma sono reietti della società, un’antica dinastia caduta in rovina a causa dell’arrivo degli uomini costretta a vivere di stenti. Il lato drammatico e cupo dell’intera opera è predominante, Geralt viaggerà sì fra le grandi città, ma soprattutto in mezzo ai piccoli e poveri villaggi, andando a caccia dei mostri, streghe e fantasmi che infestano questi luoghi. Geralt di Rivia infatti appartiene all’Ordine dei Witcher, umani modificati geneticamente e addestrati a combattere, abili nell’uso della spada, dell’alchimia e nell’uso di una rudimentale forma di magia detta dei “segni”.
Come spesso accade quando una saga letteraria ha successo, inizia la compra-vendita dei diritti per le trasposizioni cinematografiche e videoludiche. La prima ad acquistarne i diritti fu la software house polacca CD Project RED che dal 2007 al 2015 produsse tre titoli di enorme successo ispirati ai romanzi “The Witcher”, “The Witcher 2: Assassins of Kings” e “The Witcher 3: Wild Hunt”, quest’ultimo con oltre 6 milioni di copie vendute in meno di un mese vinse il premio come “Gioco dell’anno”.
Fu grazie all’enorme successo dei videogiochi che consacrarono i romanzi come pietra miliare del genere fantasy e fece attirare le attenzioni di un altro colosso dell’intrattenimento. Netflix, infatti, ha iniziato la produzione di una serie TV su The Witcher con protagonisti Henry Cavill nei panni di Geralt, Anya Cholatra in quelli della maga Yennefer e Freya Allan in quelli dell’allieva dello strigo Ciri.
Secondo le indiscrezioni al Comic Con 2019 di San Diego avremo finalmente una data di uscita del primo episodio.
Se in attesa della serie voleste conoscere più da vicino la storia ed i personaggi di The Witcher, qui sotto vi lascio la lista dei libri e racconti nell’ordine in cui andrebbero letti:
Il Guardiano degli Innocenti
La Spada del Destino
La Stagione delle Tempeste
Il Tempo della Guerra
Il Sangue degli Elfi
Il Battesimo del Fuoco
La Signora del Lago
La Torre della Rondine

Andrea Agati

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