Una mostra fotografica per ricordare l’opera di Monsignor John Patrick Carroll-Abbing, fondatore della Città dei Ragazzi

Al Centro Culturale Elsa Morante di Roma (piazzale Elsa Morante, quartiere Laurentino, ore 9.00-19.00) resterà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 22 maggio la mostra fotografica “La mia Città” dedicata a Monsignor John Patrick Carroll-Abbing, fondatore della Città dei Ragazzi, comunità dedita all’assistenza, all’educazione e alla formazione dei giovani basata sulla formula dell’autogoverno. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, giovane prete destinato a una brillante carriera diplomatica, Carroll-Abbing si dedicò con la benedizione di Papa Pio XII all’assistenza degli orfani rimasti senza famiglia, missione che porterà avanti per tutta la sua vita. Dapprima in uno scantinato vicino alla Stazione Termini crea un alloggio per i ragazzi di strada che durante la giornata lucidano scarpe e aiutano i viaggiatori, poi fonda insieme a Don Antonio Rivolta la Repubblica dei Ragazzi di Civitavecchia e nel 1953 la Città dei Ragazzi di Roma. Morto nel 2001 alla soglia dei novant’anni, ha ricevuto per la sua attività – della quale ancora oggi beneficiano giovani di tutte le nazionalità – numerosi riconoscimenti internazionali, dal Premio Umanitario Mondiale alla candidatura al Nobel per la Pace.

La mostra fotografica voluta per ricordarne l’opera è un’iniziativa di uno dei suoi ragazzi, Roberto Fiacchini Anselmi. Nell’arco delle tre settimane di esposizione sono previsti incontri, testimonianze, proiezione di audiovisivi, workshop sull’integrazione e l’educazione dei giovani, laboratori di ceramica e panificazione.

Mercoledì 15 maggio alle ore 16.30 è in programma il convegno “Responsabilità educative nel diritto alla crescita” incentrato sull’importanza del metodo educativo innovativo “dell’autogoverno” ideato da Monsignor Carroll-Abbing e ancora oggi applicato non solo nella Cittá dei Ragazzi di Roma ma in diversi Paesi nel mondo. L’obiettivo è portare le associazioni di educatori e i ragazzi invitati al convegno a riflettere sulla responsabilizzazione dell’individuo nei confronti dell’altro e sull’importanza di operare per contrastare i rischi dell’esclusione e della disgregazione sociale. Tra i relatori, Giovanni Maria Flick, già presidente della Corte Costituzionale, nonché ex direttore della Città dei Ragazzi di Roma.

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