Editori coraggiosi: Marotta & Cafiero

di Loredana Simonetti

La casa editrice Marotta&Cafiero ha una lunga storia sofferta e di grande dignità. Nata nel 1959 a Napoli, i fondatori storici la cedono nel 2010 a due ragazzi volenterosi, Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, che la trasferiscono a Scampia e la dedicano ad un loro parente, Antonio Landieri, ucciso dalla camorra per errore nel 2004. Da quel momento la casa editrice diventa una bellissima realtà della tanto vituperata Scampia.

Dà lavoro a numerosi ragazzi, apre una libreria e scherzosamente ne fa “una piazza di spaccio di libri”, contrasta la malavita con la sola onestà intellettuale, pubblicando libri d’impegno sociale, politico, ambientale e storie di vita vissuta, a prezzi non superiori a dieci euro e si riappropria di quei termini che la camorra usa sconvenientemente, come spaccio, ad esempio, che era un luogo dove i loro nonni compravano le cose buone a basso prezzo.

Tra i libri esposti alla fiera dell’editoria di Roma, ho colto La guerra di mamma, la storia della partigiana Maddalena Cerasuolo raccontata dalla figlia Gaetana Morgese attraverso i ricordi della madre, durante le Quattro Giornate di Napoli. E’ una testimonianza autentica di una persona semplice che ha affrontato una Napoli sepolta dalla guerra, attraverso il dolore della gente colpita dai bombardamenti anglo americani nel 1943.

Dice la Morgese con espressione di grande solidarietà: “La rassegnazione e la docilità dei partenopei è proverbiale, ma c’è un nervo che non va toccato, un punto estremo di sopportazione che quando scocca è come una corrente impetuosa che tutto trascina. […] Fatto è che anche con i nostri difetti nei momenti cruciali della storia riusciamo a fare “muro” tutti insieme, a provare pietà per la sofferenza dell’altro, a sentirci figli di una stessa madre: Napoli!”.

La Marotta&Cafiero, composta da giovani al di sotto dei 30 anni, crede fermamente nel suo progetto e i risultati non tardano a farsi vedere. Una realtà di grande positività che reagisce al quadro collettivo discriminante nei confronti dei campani di Scampia, attraverso l’editoria “terrona” che genera lavoro e distribuisce la giusta dignità a chi vuole piantare solo buone radici.

Autore : Gaetana Morgese
Titolo: La Guerra di Mamma

Editore:  Marotta&Cafiero
Pubblicato:  Novembre 2014
Pagine: 140
Prezzo: € 10,00

Lascia un Commento